A Torrecuso parte Vinestate 2026

Tutto pronto per la nuova edizione

a torrecuso parte vinestate 2026
Torrecuso.  

Finalmente si parte. Il sipario si alza! Torrecuso torna a vivere la sua kermesse più attesa: da giovedì 3 a domenica 6 settembre 2026 il borgo sannita ospita la 51ª edizione di Vinestate, lo storico appuntamento dedicato al vino, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. Il conto alla rovescia è finito e Torrecuso si prepara ad accogliere visitatori, appassionati, produttori, artisti e operatori del settore in quattro giornate nelle quali il vino sarà protagonista, ma insieme a tutto ciò che rende il Sannio un territorio da conoscere, vivere e raccontare. Vino, festa, cultura e comunità saranno il filo conduttore di un’edizione che rinnova una tradizione lunga più di mezzo secolo e, allo stesso tempo, guarda al futuro. Le cantine, le degustazioni e l’enogastronomia si incontreranno con l’arte contemporanea, la musica, la letteratura, il turismo e il confronto istituzionale, trasformando ancora una volta il centro storico di Torrecuso in un grande spazio di incontro e condivisione. L’edizione 2026 guarda anche alle grandi opportunità che attendono la Campania, con particolare attenzione all’America’s Cup Napoli 2027, vista come occasione per portare all’attenzione di un pubblico nazionale e internazionale l’identità, le eccellenze e il patrimonio del Sannio. L’appuntamento con l’inaugurazione ufficiale è per oggi - giovedì 3 settembre - alle ore 18.00, con l’apertura della manifestazione e del Museo Enologico di Arte Contemporanea, nella Sala Nicchie di Palazzo Caracciolo-Cito. Sarà il momento simbolico nel quale Vinestate entrerà nel vivo, dando ufficialmente il via a quattro giorni di festa. Già dal pomeriggio sarà possibile immergersi nell’atmosfera della manifestazione con l’apertura delle cantine e delle mostre. Alle 18.30 è prevista la visita guidata al Museo Enologico e alla mostra “Cosmogonie – Mito e Materia”, curata da Francesco Creta e allestita tra Palazzo Caracciolo-Cito e la Biblioteca comunale. Dalle 19.00 spazio agli stand enogastronomici, mentre alle 20.00, nella Sala Affreschi di Palazzo Caracciolo-Cito, l’Associazione Aglianico del Taburno e Assosommelier proporranno una Cena con vini in abbinamento, un percorso sensoriale dedicato all’incontro tra cucina e grandi vini del territorio. La prima serata sarà quindi anche una grande festa di musica: dalle 21.00 si alterneranno Electric Five, Vintage School Duo, Luiviolino e DJ Christian, mentre alle 22.00 il borgo sarà animato dalla musica itinerante del Groupe de Rue Zanzibar. È solo l’inizio di un programma ricco di appuntamenti, incontri, spettacoli, degustazioni e momenti dedicati alla cultura del vino e del territorio. Il programma completo di Vinestate 2026 è disponibile sulla pagina ufficiale di Vinestate Torrecuso. Torrecuso è pronta. Finalmente Vinestate parte: si alzano i calici, si accendono le luci e il Sannio torna a fare festa. Protagoniste della manifestazione saranno sempre le numerose realtà del comparto vitivinicolo: Cantina Cocchiaro, Cantina del Taburno, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, Cantine Iannella, Cantine Iorio, Il Poggio Vini, La Fortezza, Santiquaranta, Serra degli Ilici, Terre d’Aglianico, Terre dell’Eremo, Cantine Tora, Torre dei Chiusi, Torre Varano, Viticoltori San Martino, Cav. Mennato Falluto, Cooperativa Sociale “Social LaB76” e lo stand del Sannio Consorzio Tutela Vini. Sarà un vero e proprio viaggio tra etichette, profumi e sapori, con il vino interprete di una manifestazione che, anno dopo anno, punta a valorizzare non soltanto la produzione enologica, ma l’intero patrimonio del Taburno, attraverso le sue eccellenze, la sua cultura e le sue tradizioni.