La Cosmopol ha replicato alle dichiarazioni dell' europarlamentare del M5S Pasquale Tridico:
"Partiamo dai fatti e dai dati veri, che nulla hanno a che vedere con quanto riportato dall’onorevole
Tridico:
1. Cosmopol ha erogato a ciascuno dei propri lavoratori del servizio Trasporto Valori in media 15 giorni di ferie nel 2025;
2. I lavoratori lavorano in media 5 giorni a settimana, associando alle ferie giorni di permesso e congedo, senza contare le ulteriori assenze per malattie;
3. L’assenteismo per malattia pro capite medio è pari a 14 giorni, che si aggiungono ai 15 giorni di ferie e alle altre assenze (ulteriori 10 giorni), che sommano ad un mese di assenza complessivo nell’anno.
I dati riportati nell’articolo risultano diffamatori e rappresentativi di una realtà aziendale che è completamente diversa.
La salute dei nostri collaboratori è il centro dell’interesse della nostra azienda; ad essa rivolgiamo la massima attenzione e cura. Nessuno, né l’on. Tridico né alcuna organizzazione sindacale né chiunque altro può permettersi di speculare su di essa per finalità opache ed interessi propri.
Cosmopol opera da quarant’anni nel pieno rispetto della legalità e delle istituzioni. Non sono giustificabili le dichiarazioni dell’on. Tridico, che fungono da cassa di risonanza alle rimostranze deviate di un gruppo organizzato di 31 lavoratori, con il fine primo ed ultimo di compromettere la reputazione della nostra azienda, la principale del settore nel Centro-Sud Italia, parte del secondo gruppo a livello nazionale con 6.500 dipendenti impiegati.
Riportiamo di seguito, per completezza informativa, la risposta già diffusa dalla nostra azienda sulla vicenda.
"In merito ad una recente istanza presentata dalla FILCAMS CGIL e dalla CGIL di Avellino così come
ripresa da alcune testate giornalistiche locali, Cosmopol S.p.A. chiarisce quanto segue:
L’istanza è stata presentata da 31 dipendenti di Cosmopol S.p.A. iscritti alla FILCAMS CGIL impegnati nel servizio di Trasporto Valori, che, sui 550 dipendenti afferenti alla sede di Avellino, hanno una rappresentatività pari al 5,6%. Si tratta quindi di alcuni pochi lavoratori
Cosmopol, iscritti ad un sindacato specifico, con una rappresentatività molto limitata, a maggior ragione rispetto al totale dei 1.638 dipendenti complessivi dell’azienda in Italia;
2. Nonostante vi sia nel settore della vigilanza armata un’espressa deroga di legge al limite di straordinario di cui al Decreto Legislativo di riferimento (D. Lgs. 66/2003), comunque i turni
di lavoro applicati in Cosmopol non eccedono le 9 / 10 ore. Se sul totale delle giornate lavorative e su migliaia di turni di lavoro, si è eccezionalmente verificato un numero di ore superiore, le cause non sono imputabili all’azienda, anzi sono facilmente comprensibili da chi lavora nel settore della logistica, come blocchi della viabilità dovuti a traffico eccessivo, ad incidenti od a malfunzionamento dei mezzi di trasporto, circostanze in cui il personale a
bordo dei furgoni blindati non può terminare il proprio turno di lavoro abbandonando il mezzo ed i valori ivi custoditi;
3. I 31 dipendenti hanno regolarmente fruito delle ferie negli ultimi 5 anni ed hanno una media di ferie residue relative agli anni precedenti di circa 30 giorni, assolutamente in linea con le normative vigenti.
4. Non risultano richieste di ferie avanzate dai 31 dipendenti non evase o rigettate dall’azienda, CHE HA SEMPRE ACCOLTO OGNI RICHIESTA DI FERIE AVANZATA DA CIASCUN LAVORATORE; risulta una richiesta di COSMOPOL alla FILCAMS per organizzare la fruizione delle ferie extra estive, questa sì non evasa dal sindacato.
Segnaliamo che le rimostranze della FILCAMS CGIL di Avellino contro Cosmopol S.p.A. sono state formalmente portate all’attenzione del Giudice del Lavoro sotto forma di denuncia di comportamento
antisindacale. Secca ed immediata, il 22 Gennaio 2026, è arriva la bocciatura da parte del Magistrato. Il sindacato non si è nemmeno opposto alla sentenza di rigetto.
L’azienda Cosmopol S.p.A. ribadisce la propria volontà di mantenere attivo qualsiasi canale di dialogo con le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL UIL. Tuttavia, seri dubbi restano sulla
trasparenza dell’iniziativa della CGIL FILCAMS e sulle sue reali motivazioni; se tra l’altro il dirigente sindacale della FILCAMS CGIL di Avellino incaricato di rappresentare il settore è stato
dipendente del gruppo Cosmopol (successivamente licenziato) ed attualmente dipendente di
un’azienda concorrente che ha addirittura applicato un regolamento in deroga alle tutele previste dal Contratto di Lavoro CGIL CISL UIL, i dubbi aumentano".
