"Accelerare sulle rinnovabili per ridurre i costi della instabilità politica"

Energia: l'appello del presidente di ANEV Simone Togni

accelerare sulle rinnovabili per ridurre i costi della instabilita politica

Al via la campagna istituzionale di ANEV (Associazione nazionale energia del vento): la transizione energetica è un’opportunità concreta dal punto di vista ambientale, economico e sociale

La guerra in Iran sta comportando importanti aumenti dei costi delle materie prime energetiche. L’Italia, sta pagando lo scotto più alto in Europa in quanto maggiormente dipendente dalle fonti fossili. Bisogna accelerare lo sviluppo delle rinnovabili per aumentare la sicurezza energetica.

Lo spiega Simone Togni, presidente dell’ANEV (Associazione nazionale energia del vento), presentando la campagna di comunicazione istituzionale al via oggi, che vuole sensibilizzare sul tema della sicurezza e della indipendenza energetica dell'Italia.

"Abbiamo visto tutti come siano cresciuti i prezzi dei combustibili fossili, con effetti diretti sulle bollette e sulla vita quotidiana dei cittadini. L’unica soluzione possibile, da intraprendere rapidamente, è ridurre la dipendenza del nostro Paese da queste fonti e puntare con decisione sullo sviluppo delle energie rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico, che nel piano nazionale integrato energia e clima dovranno coprire quote sempre più rilevanti nei prossimi anni".

Secondo l’ANEEV, accelerare la transizione energetica rappresenta oggi un’opportunità concreta non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale.

"Velocizzare questa transizione è possibile e consentirebbe di risparmiare risorse importanti, riducendo al contempo la nostra vulnerabilità energetica".