Carola Barbato, presidente del Corecom Campania, è stata rieletta Coordinatrice Nazionale dei Comitati Regionali per le Comunicazioni d'Italia per il biennio 2026-2027. Si tratta di un primato storico: per la prima volta una donna ricopre il ruolo per due mandati consecutivi.
La nomina e il metodo di lavoro
L'elezione è avvenuta con il voto unanime dei presidenti Corecom di tutta Italia. Barbato ha espresso gratitudine per il rinnovato mandato, sottolineando come la fiducia accordatale rappresenti un riconoscimento al lavoro già svolto. La neo Coordinatrice ha indicato come priorità strategica la costruzione di sinergie e alleanze con tutti i soggetti che presidiano quotidianamente i territori: istituzioni nazionali e regionali, forze dell'ordine, magistratura, Chiesa e comunità religiose, mondo della scuola.
Il modello Campania portato a livello nazionale
Barbato ha illustrato come il modello sviluppato in Campania — dove guida il Corecom insieme all'avvocato Persico e al dottor Di Meo — sia stato alla base della sua proposta programmatica nazionale. In Campania, ha spiegato, l'organismo ha superato la funzione meramente regolatoria, garantendo risposte ai cittadini in tempi certi, azzerando le pendenze e operando in stretta sinergia con il Consiglio regionale. Centrale anche il radicamento nel terzo settore e nell'associazionismo cattolico, ambiti nei quali la Coordinatrice vanta una consolidata esperienza personale.
Il ruolo dei Corecom
I Comitati Regionali per le Comunicazioni svolgono funzioni di garanzia, tutela e vigilanza nel settore delle comunicazioni su scala territoriale, operando come articolazioni regionali dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM). La Coordinatrice Nazionale rappresenta l'organismo di raccordo tra i diversi Corecom regionali a livello nazionale.
