Incubo ghiaccio lungo le strade ma il coprifuoco salva tutti

E nel giorno di San Valentino apice dell'afflusso di aria gelida sotto forti venti di Grecale

Clima gelido con valori all'alba diffusamente sottozero...

Incubo ghiaccio lungo le strade ma il coprifuoco salva tutti. In molti hanno dovuto fare i conti con il grande gelo di queste ore dopo le nevicate. Le insidie maggiori come sempre sull'altopiano del Formicoso dove qualche automobilista è rimasto bloccato fino a far temere il peggio e nella Baronia. In campo qui come in atre zone particolarmente critiche della Campania i volontari della Protezione Civile. In Irpinia ad Ariano sono dovute intervenire più volte le squadre del Comune nelle zone più critiche e ad alto rischio della città, tra cui via Nazionale e Maddalena nei pressi del pronto soccorso e l'ingresso area Covid.

Un'auto con tre persone a bordo è uscita fuori strada nei pressi di Savignano Irpino, fortunatamente senza gravi conseguenze. Qui in modo particolare è stato come sempre molto attivo il Gruppo Comunale Protezione Civile. Analogo episodio sul versante opposto a Flumeri, dove una vettura rimasta in panne, guidata da una donna, è stata rimessa sulla carreggiata grazie all'intervento di un trattore. 

Domani domenica 14 febbraio, giorno di San Valentino, riferisce come sempre puntuale 3b Meteo.com: "Apice dell'afflusso di aria gelida sotto forti venti di Grecale, che raggiungeranno picchi di 60-70 km/h. Ci attende una giornata rigida e irregolarmente nuvolosa con possibilità di brevi rovesci intermittenti, nevosi anche a quote pianeggianti.

Le precipitazioni si concentreranno prevalentemente tra le province di Benevento e Avellino (5-10 cm), sul Matese e sui versanti settentrionali del Cilento e dei Picentini. Contesto ventoso e all'insegna di una frequente alternanza tra annuvolamenti irregolari e sprazzi soleggiati lungo la costa tirrenica: qualche fiocco potrebbe localmente fare capolino sul settore più orientale dell'hinterland di Napoli e, soprattutto, sul Salernitano.

Attenzione all'elevato rischio gelate sui settori interni tra la sera e la notte; la sostenuta ventilazione nordorientale, per altro, abbasserà ulteriormente le temperature percepite (effetto "wind-chill")."