C’è una testimone che ha visto la macchina dei killer di Annunziata D’Amico, la sorella del boss di Ponticelli, uccisa a colpi di pistola sotto al portone di casa.
E’ una donna che era andata a fare la spesa. Stava tornando a casa. Era ferma al semaforo quando un’auto nera l’ha tamponata alla fiancata destra ed è ripartita di corsa.
Una testimonianza che potrebbe offrire un riscontro diretto con quanto rinvenuto sabato mattina in una zona di confine tra Ponticelli e Poggioreale: è stata trovata un’auto nera completamente data alle fiamme. Si tratta di una Suzuki Swift nera, vettura molto simile alla ricostruzione offerta dalla donna tamponata dai killer nel corso della fuga. Ma quella della automobilista non è l’unica testimonianza messa agli atti nell’inchiesta che punta a fare chiarezza sulla morte della D’Amico.
Paola Iandolo
