Terremoti, in Campania formati 121 tecnici per verifiche di agibilità

Concluso il corso della Protezione civile regionale per accelerare i controlli post-sisma

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Si è concluso in Campania il corso promosso dalla Protezione civile regionale per formare tecnici della pubblica amministrazione incaricati delle verifiche di agibilità degli edifici dopo un terremoto. Abilitati 121 professionisti

Rafforzato il sistema di verifica dopo i terremoti. Garantire valutazioni rapide e affidabili sull’agibilità degli edifici dopo un terremoto. È questo l’obiettivo del corso promosso dalla Regione Campania che ha portato alla formazione di 121 tecnici della pubblica amministrazione specializzati nelle verifiche dei danni e della sicurezza degli edifici colpiti da eventi sismici.

Il percorso formativo è stato organizzato dalla Protezione civile regionale e rientra nella strategia complessiva di rafforzamento della capacità di risposta alle emergenze sismiche sul territorio.

Il corso e le competenze acquisite

Le attività formative hanno previsto lezioni in aula, moduli teorici, esercitazioni pratiche e una prova finale. I partecipanti hanno acquisito le competenze necessarie per effettuare le verifiche sugli edifici utilizzando le schede AeDES, il sistema nazionale utilizzato per il rilievo del danno e la valutazione dell’agibilità nelle emergenze sismiche.

Il corso è stato svolto seguendo gli indirizzi operativi del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Al termine del percorso i tecnici sono stati abilitati a entrare nel sistema di supporto tecnico-operativo che interviene nelle attività di censimento dei danni e nelle verifiche sugli edifici colpiti da terremoti.

Tecnici da diverse amministrazioni pubbliche

I 121 tecnici provengono da numerose amministrazioni pubbliche della Campania e di altre istituzioni. Tra questi figurano 19 tecnici della Regione Campania, 26 degli ACER, 23 della Città Metropolitana di Napoli e 18 del Comune di Napoli.

Altri partecipanti arrivano dalla Provincia di Avellino, dalla Provincia di Caserta, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre che da diversi comuni del territorio come Bacoli, Monte di Procida, Praiano e Roccapiemonte. Al corso hanno preso parte anche rappresentanti della Regione Puglia, dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale e della Marina Militare.

Supporto anche nelle emergenze dei Campi Flegrei

I tecnici appena abilitati si aggiungono a quelli già presenti nel sistema regionale di protezione civile, che negli ultimi anni hanno fornito supporto anche nelle fasi di criticità legate agli scenari di bradisismo nei Campi Flegrei.

Il potenziamento della rete di professionisti qualificati consentirà di migliorare la capacità di intervento nelle emergenze e di accelerare le verifiche sulla sicurezza degli edifici nelle aree colpite da terremoti.

Zabatta: più rapidità nelle verifiche

Per l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta la formazione rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la capacità operativa del sistema. «È importante che i tecnici delle diverse amministrazioni coinvolte parlino lo stesso linguaggio operativo e conoscano procedure condivise», ha spiegato l’assessora. Questo approccio, ha aggiunto, permetterà di intervenire con maggiore rapidità ed efficacia nei momenti di emergenza, garantendo valutazioni tempestive e omogenee sull’agibilità degli edifici. Il rafforzamento del personale tecnico specializzato punta inoltre a migliorare il coordinamento tra le istituzioni e a rendere più efficiente la gestione delle emergenze sismiche sul territorio.