Un quadro preoccupante quello che emerge dall'operazione del Nas nelle mense ospedaliere in tutta Italia: oltre il 42% delle strutture passate al setaccio risultano irregolari, e i casi sono tutti abbastanza gravi.
La cosa che colpisce di più è la varietà dei problemi riscontrati: non si tratta solo di qualche carenza burocratica, ma di infestazioni da insetti, contaminazione microbiologica, alimenti avariati e mancanza di spazi separati per i celiaci, cioè pazienti che già hanno una condizione di salute delicata e che in un reparto ospedaliero si presume ricevano cibo sicuro.
L'attività ha interessato anche la Campania
A Napoli è stata sospesa con effetto immediato una mensa ospedaliera per gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate dai carabinieri.
Trovate delle formiche in alcuni depositi dell'ospedale "Cardarelli".
Sono 51 le strutture tra città e provincia verificate: all'ospedale "Maresca" sono stati trovati prodotti scaduti come anche a Boscotrecase. Sanzioni per 15mila euro e 20 chili di alimenti sequestrati.
L'altra attività investigativa dei militari ha riguardato una struttura a Salerno, dove gli specialisti dell'Arma hanno riscontrato la contaminazione microbiologica (enterobatteri e coliformi) su vassoi destinati alla distribuzione dei pasti.
