È atterrato questa mattina all’aeroporto di Aeroporto di Ciampino il volo di Stato partito da Caracas con a bordo Alberto Trentini e Mario Burlò, i due cittadini italiani liberati dalle autorità del Venezuela dopo oltre 14 mesi di detenzione senza accuse formali. Ad attenderli sulla pista c’erano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, insieme a rappresentanti istituzionali e familiari dei due connazionali. La cerimonia d’accoglienza ha sottolineato la soddisfazione del governo italiano per il positivo esito della vicenda diplomatico-istituzionale.
Il rilascio e il viaggio
Trentini, cooperante veneziano impegnato con l’ONG Humanity & Inclusion, e Burlò, imprenditore torinese, erano stati trattenuti in Venezuela da oltre un anno. Il loro rilascio, annunciato l’12 gennaio dalle autorità italiane, è stato salutato come un risultato significativo di diplomazia e mediazione internazionale. Dopo la scarcerazione sono stati trasferiti all’ambasciata italiana a Caracas e da lì imbarcati sul volo di Stato che li ha riportati in patria. Il premier Meloni e il ministro Tajani hanno espresso soddisfazione per il ritorno sano e salvo dei due connazionali, ringraziando le autorità venezuelane e quanti hanno lavorato per il loro rilascio. La Farnesina ha inoltre confermato l’impegno per la liberazione di altri cittadini italiani ancora detenuti all’estero.
