I Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 segnano il ritorno dell’Olimpiade invernale in Italia vent’anni dopo Torino 2006 e settant’anni dopo Cortina 1956. L’edizione 2026 si apre venerdì 6 febbraio con una formula inedita: una doppia cerimonia di inaugurazione, allo Stadio San Siro di Milano e nel cuore di Cortina d’Ampezzo, simbolo storico degli sport sulla neve.
La cerimonia di apertura e i portabandiera
La sfilata delle delegazioni sarà divisa tra le due città, unite idealmente dallo stesso evento. A portare il tricolore per l’Italia saranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino a Milano, Federica Brignone e Amos Mosaner a Cortina. Una scelta che rappresenta sia la tradizione sia la varietà degli sport invernali italiani. Il programma agonistico scatterà in anticipo rispetto alla cerimonia, con le prime qualificazioni di curling, hockey su ghiaccio e snowboard già nei giorni precedenti.
Le discipline e le sedi di gara
Le competizioni coinvolgono undici discipline olimpiche e si distribuiscono su un territorio molto ampio. Anterselva ospita il biathlon, Cortina d’Ampezzo diventa il centro per bob, skeleton, slittino e sci alpino femminile, la Val di Fiemme accoglie sci di fondo, salto con gli sci e combinata nordica. Livigno è la capitale di freestyle e snowboard, mentre Bormio ospita le gare maschili di sci alpino e lo sci alpinismo, al debutto olimpico.
La spedizione azzurra da record
L’Italia schiera 196 atleti, 103 uomini e 93 donne, superando il primato di Torino 2006. La percentuale femminile sfiora il 50 per cento, un traguardo mai raggiunto prima ai Giochi invernali. La più giovane della squadra è Giada D’Antonio, sedici anni, promessa dello sci alpino, mentre il veterano è Roland Fischnaller, quarantacinque anni, alla settima Olimpiade consecutiva nello snowboard alpino, record assoluto per un atleta azzurro.
Chiusura e fiamme olimpiche
Saranno due anche i bracieri olimpici, accesi dal 6 febbraio fino alla fine dei Giochi. Uno sarà collocato a Milano, all’Arco della Pace, l’altro a Cortina, in piazza Dibona. La cerimonia di chiusura è in programma il 22 febbraio a Verona, suggellando un’Olimpiade diffusa che attraversa l’intero arco alpino italiano.
Dove vedere le gare in televisione
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 saranno visibili in chiaro sulla Rai, che trasmetterà in diretta le cerimonie e una selezione delle principali gare con atleti italiani. La copertura completa di tutte le discipline, dalle qualificazioni alle finali, sarà garantita dai canali Eurosport e dalle piattaforme collegate.
Quando il diavolo ha giocato e vinto con il sangue
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