La Camera ricorda Luigi Nicolais, omaggio bipartisan

Tributo unanime all’ex ministro e presidente del Cnr

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A Montecitorio il ricordo del professor Luigi Nicolais. Deputati di tutti i gruppi ne hanno sottolineato rigore scientifico, visione riformista e impegno per il legame tra ricerca e politica

L’Aula della Camera dei Deputati ha reso omaggio alla memoria di Luigi Nicolais, ex ministro, già deputato e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2012 al 2016. Un ricordo trasversale, che ha unito maggioranza e opposizione nel riconoscimento di una figura considerata punto di riferimento nel dialogo tra scienza e istituzioni.

Ad aprire gli interventi è stato il deputato del Partito Democratico Piero De Luca, che ha definito Nicolais «un civil servant che ha dato lustro al Paese» e «un maestro riconosciuto spontaneamente da chiunque entrasse in relazione con lui». De Luca ha ricordato il suo impegno per ridurre la distanza tra università e società e il contributo alla nascita del Pd.

Il profilo del riformista

Nel corso delle commemorazioni è emersa l’immagine di un tecnico di altissimo profilo, capace di tradurre competenza scientifica in azione politica. Gerolamo Cangiano, di Fratelli d’Italia, ha parlato di «persona per bene» che ha portato nella politica la concretezza della ricerca e il valore del merito. Giampiero Zinzi, della Lega, ne ha sottolineato il metodo dell’ascolto e la capacità di mettere insieme competenze diverse per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.

Pino Bicchielli, per Forza Italia, ha ricordato il suo impegno per uno sviluppo fondato sulla conoscenza e per un Mezzogiorno protagonista dell’innovazione. Francesco Silvestri, del Movimento 5 Stelle, ha rievocato l’esperienza condivisa a Palazzo Vidoni quando Nicolais era ministro della Funzione Pubblica, descrivendolo come un innovatore convinto delle potenzialità della digitalizzazione.

Scienza e istituzioni

Daniela Ruffino, di Azione, ha richiamato la lunga carriera che ha attraversato il mondo della scienza e della politica, evidenziando infrastrutture e istituzioni rafforzate durante il suo impegno in Campania. Francesco Borrelli, di Alleanza Verdi e Sinistra, ne ha ricordato l’umanità e la capacità di dialogare con i giovani, trattati sempre come interlocutori alla pari.

Ilaria Cavo, di Noi Moderati, ha definito Nicolais «una figura rara dello scienziato che mette le proprie competenze al servizio della comunità», mentre Roberto Giachetti ne ha sottolineato la concezione “antica” della politica, fondata su competenza e approfondimento, e la sua statura culturale.

A chiudere la commemorazione è stato il vicepresidente di turno Fabio Rampelli, che a nome della Presidenza della Camera si è unito al cordoglio espresso dall’Aula, rivolgendo un pensiero alla famiglia Nicolais. Un tributo corale che restituisce l’immagine di uno scienziato prestato alla politica, convinto che innovazione e ricerca potessero essere leve decisive per la crescita civile ed economica del Paese.