Drone contro la base italiana in Kuwait, distrutto un velivolo

Colpita Ali Al Salem. Nessun ferito; cresce la tensione sullo Stretto di Hormuz

drone contro la base italiana in kuwait distrutto un velivolo

Un drone ha centrato un capannone della base di Ali Al Salem, in Kuwait, distruggendo un velivolo remoto della Task force air italiana. Illeso il personale. Trump chiede una coalizione sullo Stretto di Hormuz

Un drone ha attaccato la base di Ali Al Salem, in Kuwait, struttura che ospita mezzi e militari statunitensi e italiani. Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore della Difesa, il velivolo ha colpito uno shelter dove era custodito un “velivolo a pilotaggio remoto” della Task force air italiana, andato distrutto. Al momento dell’impatto, però, il personale era già in sicurezza e non si registrano feriti tra i militari italiani.

Contingente ridotto

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, ha spiegato che il dispositivo italiano era stato alleggerito nei giorni scorsi in via precauzionale, alla luce del deterioramento del quadro di sicurezza nell’area. Nella base, ha aggiunto, è rimasto solo il personale necessario alle attività essenziali della missione. Il drone distrutto, sempre secondo Portolano, era considerato un assetto operativo importante per garantire la continuità delle operazioni.

Hormuz sotto pressione

Sul piano politico e strategico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilanciato l’idea di un coinvolgimento internazionale per rendere di nuovo “aperto e sicuro” lo Stretto di Hormuz, snodo decisivo per il traffico energetico mondiale. Da parte iraniana, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha invitato i Paesi della regione e gli attori esterni ad astenersi da mosse che possano allargare ulteriormente il conflitto. Reuters riferisce che il confronto tra Washington, Israele e Teheran è ormai entrato nella terza settimana, con un impatto crescente sulla sicurezza marittima e sui mercati energetici.

Guerra lunga

Nel frattempo, secondo quanto riportato da Ansa citando la Cnn, l’Idf ritiene che la guerra con l’Iran possa durare almeno altre tre settimane e che restino ancora “migliaia di obiettivi” da colpire. È il segnale che l’attacco in Kuwait, pur senza vittime italiane, si inserisce in una fase di espansione del rischio regionale, con i fronti che si moltiplicano ben oltre il territorio iraniano.