Flotilla sotto attacco, italiani fermati da Israele

Tajani chiede il rispetto del diritto internazionale

flotilla sotto attacco italiani fermati da israele

Abbordi in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla: fermati attivisti italiani, navi dirette verso Ashdod. Protesta Ankara, Netanyahu elogia l’Idf

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dalla marina israeliana mentre navigava verso Gaza con un convoglio di 54 imbarcazioni partito da Marmaris, in Turchia. Secondo gli organizzatori, i militari israeliani hanno circondato le barche con navi e gommoni veloci in acque internazionali al largo di Cipro, avviando una serie di abbordaggi.

Il raid in mare

Tra le imbarcazioni fermate risultano anche le italiane Holy Blue e Cactus. La Flotilla ha denunciato la perdita dei contatti con numerose barche, mentre fonti israeliane riferiscono che circa cento attivisti sarebbero stati trasferiti verso Ashdod. A bordo della nave turca Kasri Sadabat si trova anche il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto.

Gli italiani catturati

Secondo le prime ricostruzioni, almeno undici italiani sarebbero stati fermati. Tra i nomi indicati dagli attivisti compaiono Luis Paradell, Alessio Catanzaro, Martina Comparelli, Luca Poggi, Adriano Veneziani, Ferdinando Bassetti, Marco Montenovi, Giorgio Patti, Francesco Pistelli e Andrea Tribulato. La lista resta in aggiornamento.

La reazione diplomatica

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto a Israele di garantire la sicurezza degli attivisti e di rispettare il diritto internazionale. Dura la protesta della Turchia, che parla di un nuovo atto di pirateria. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, invece, ha elogiato l’operazione della marina, sostenendo che sia stato impedito un tentativo di violare il blocco navale su Gaza.