Belen e il tema della tenuta mentale: "Serve supporto clinico"

La psicologa Giannini: “Ansia e depressione possono esplodere sotto stress”

belen e il tema della tenuta mentale serve supporto clinico

Dopo il ricovero e la successiva dimissione di Belen Rodriguez, la direttrice del Dipartimento di Psicologia della Sapienza invita alla prudenza e sottolinea l’importanza dell’assistenza specialistica nei disturbi d’ansia e depressivi

Il caso di Belen Rodriguez, ricoverata nei giorni scorsi dopo una crisi legata ai disturbi d’ansia e successivamente dimessa, riporta al centro del dibattito pubblico il tema della salute mentale e dell’impatto che stress e fragilità emotive possono avere anche su persone molto esposte mediaticamente.

A intervenire è Annamaria Giannini, direttrice del Dipartimento di Psicologia dell’università La Sapienza di Roma, che in un’intervista all’Adnkronos Salute invita però alla massima cautela nell’analizzare situazioni personali senza elementi clinici diretti.

“Non è possibile trarre conclusioni su situazioni cliniche specifiche senza aver visitato direttamente le persone e senza disporre di informazioni complete e oggettive”, chiarisce la psicologa.

Il peso degli eventi stressanti

Giannini spiega che stati depressivi, ansiosi o attacchi di panico possono essere aggravati anche da eventi apparentemente non drammatici, ma percepiti come destabilizzanti dalla persona.

“In presenza di fragilità pregresse o di una storia di disturbi depressivi e ansiosi, alcuni eventi possono far riemergere sintomi che erano sotto controllo oppure provocare nuove difficoltà”, osserva la docente.

Secondo l’esperta, ogni individuo reagisce in maniera diversa agli eventi della vita. Terapie farmacologiche, percorsi psicologici, abitudini quotidiane e storia personale incidono profondamente sulla capacità di affrontare lo stress.

Un elemento centrale, sottolinea Giannini, è il cosiddetto effetto cumulativo delle difficoltà. “Quando i problemi si susseguono nel tempo, la persona può arrivare a vivere una condizione di sovraccarico, come se non riuscisse più a sostenere il peso complessivo degli eventi”.

Il rischio del sovraccarico emotivo

La psicologa evidenzia come il crollo dell’equilibrio emotivo possa talvolta diventare molto intenso, fino a richiedere il ricovero ospedaliero. Una situazione che non riguarda solo casi estremi, ma che può interessare persone già vulnerabili o sottoposte a forti pressioni personali e professionali.

Nel caso di Belen Rodriguez, Giannini si limita a esprimere un auspicio di pieno recupero, evitando valutazioni dirette sulla vicenda personale della showgirl argentina.

Il punto centrale, ribadisce la direttrice della Sapienza, è la necessità di riconoscere il disagio psicologico senza stigmatizzazioni e garantire un supporto adeguato attraverso professionisti della salute mentale.

Il tema della salute mentale nel dibattito pubblico

Negli ultimi anni numerosi personaggi pubblici hanno raccontato apertamente esperienze legate a depressione, ansia e attacchi di panico, contribuendo ad abbattere parte dei tabù che ancora circondano questi disturbi.

L’esposizione mediatica costante, i ritmi professionali intensi e la pressione sociale possono rappresentare fattori di stress aggiuntivi, soprattutto in presenza di fragilità pregresse.

Per gli specialisti, il messaggio più importante resta quello della prevenzione e dell’accesso tempestivo alle cure, evitando di minimizzare sintomi che possono peggiorare nel tempo se trascurati.