Rinnovabili in Sicilia: Regione e associazioni a confronto

Priorità: accelerare le autorizzazioni

rinnovabili in sicilia regione e associazioni a confronto

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche il ruolo dei sistemi di accumulo per la flessibilità e per migliorare la sicurezza della rete valorizzando pienamente l'energia prodotta...

Si è svolto presso l’assemblea regionale siciliana un confronto tra la regione e i rappresentanti del settore delle energie rinnovabili e delle associazioni ambientaliste sullo stato delle procedure autorizzative e sulle prospettive della transizione energetica nell’Isola.

All’incontro hanno partecipato il presidente della commissione tecnico-scientifica Gaetano Armao, il dirigente generale del dipartimento energia della regione Siciliana, Maurizio Frittitta, e i rappresentanti di Anie rinnovabili, Anev, Elettricità futura, Italia solare e Legambiente.

Dal confronto è emersa la necessità di rafforzare il dipartimento energia e accelerare il rilascio delle autorizzazioni uniche per gli impianti eolici, fotovoltaici e i sistemi di accumulo.

Numerosi procedimenti, pur avendo completato gran parte dell’iter istruttorio, risultano infatti ancora fermi nella fase conclusiva. Una situazione che rischia di compromettere gli investimenti già sostenuti dalle imprese e la partecipazione dei progetti siciliani ai meccanismi Fer X e Macse.

Le associazioni hanno riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi anni dalla commissione tecnico-scientifica e dai funzionari del dipartimento energia, sottolineando tuttavia la necessità di intervenire sul sottodimensionamento dell’organico.

Tra le proposte avanzate figurano il rinnovo dei contratti del personale impegnato nelle attività istruttorie, l’impiego temporaneo di ulteriori professionalità già presenti nell’amministrazione regionale e l’utilizzo degli oneri istruttori versati dai proponenti per rafforzare gli uffici competenti.

Accelerare le autorizzazioni non significa ridurre i controlli, ma consentire all’amministrazione di concludere nei tempi previsti procedimenti già sostanzialmente completati. Una maggiore produzione locale da fonti rinnovabili potrebbe inoltre sostenere lo sviluppo industriale e occupazionale della Sicilia e, con il passaggio dal prezzo unico nazionale al prezzo zonale, contribuire alla competitività dei prezzi dell’energia per famiglie e imprese.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche il ruolo dei sistemi di accumulo per la flessibilità e per migliorare la sicurezza della rete valorizzando pienamente l'energia prodotta.

Particolare attenzione è stata rivolta allo sviluppo dell’agrivoltaico, una soluzione innovativa che integra la produzione agricola con la generazione di energia da fonte fotovoltaica. La progettazione degli impianti è finalizzata a garantire il mantenimento e, ove possibile, il miglioramento della produttività agricola, della qualità delle colture e della valorizzazione del territorio rurale, favorendo al contempo la diffusione delle energie rinnovabili e la transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile.

Le associazioni hanno infine confermato la disponibilità a proseguire il confronto con la presidenza della regione, gli assessori competenti e l’amministrazione regionale per individuare soluzioni che consentano di completare più rapidamente i procedimenti autorizzativi.