Il Festival di Sanremo 2027 non ha ancora svelato tutti i suoi ospiti, ma Fiorello ha già una sua versione del programma. E, naturalmente, è una versione tutta da ridere. Nella ripartenza della Pennicanza, lo showman immagina Brad Pitt al fianco di Stefano De Martino, con Maria De Filippi e una misteriosa ospite dal cognome Lipa nelle altre serate. Non si tratta di anticipazioni ufficiali: è il gioco degli annunci impossibili con cui il comico prende di mira il rito delle indiscrezioni sanremesi.
Il ritorno su Rai1 e la sfida degli ascolti
L’occasione è il bilancio del Tg1 Edizione Più che Straordinaria, il mini varietà trasmesso il 18 ottobre su Rai1 dopo il telegiornale, con Fabrizio Biggio. Fiorello rivendica con divertimento un risultato che, secondo le cifre citate in trasmissione, sfiora cinque milioni di spettatori e il 26 per cento di share. Poi trasforma i numeri in una gara immaginaria con Stefano De Martino, Gerry Scotti e Alberto Angela, fino alla battuta sul Papa, indicato come unico capace di fare meglio. Anche Emma D’Aquino, coinvolta nello spettacolo, finisce nella satira: il successo, scherza il conduttore, sarebbe tale da farne una candidata alle primarie del Pd.
Brad Pitt all’Ariston, ma soltanto per scherzo
La nuova rubrica «Spoiler Alert» sposta subito l’attenzione su Sanremo. Fiorello finge di conoscere gli ospiti di tre serate e costruisce un crescendo: prima Maria De Filippi, poi un’allusione a Dua Lipa, infine il colpo di scena hollywoodiano con Brad Pitt accanto a De Martino. Completa la gag un finto promo che gioca sul nome di Amadeus. Il riferimento all’attore americano riprende anche la campagna ironica con cui lo showman aveva annunciato il proprio ritorno in televisione.
Il dato reale, intanto, è che Stefano De Martino guiderà il Festival di Sanremo 2027, in programma dal 16 al 20 febbraio. Il conduttore ha spiegato di volere un Festival popolare e aperto a sensibilità diverse, richiamando il modello di Pippo Baudo. Le presenze evocate da Fiorello restano invece battute, non conferme del cast.
Dalle manifestazioni alla caduta di Vasco Rossi
Nel corso della trasmissione il tono cambia quando si parla delle proteste di piazza. Fiorello riconosce il diritto a manifestare, ma insiste sul rispetto della legalità, distinguendo le rivendicazioni dagli episodi di vandalismo e furto. È un passaggio più netto, prima del ritorno alla leggerezza con la caduta in bicicletta di Vasco Rossi. Il comico la accosta a quella di Jovanotti e chiude con un gioco di parole su una canzone del cantautore. Un finale che restituisce il tratto della sua comicità: attraversare televisione, musica e cronaca senza fermarsi troppo a lungo su un solo registro.
