I carabinieri hanno scandagliato la villetta di via Costantino 9, alla periferia nord della Capitale, utilizzando il luminol alla ricerca di tracce di sangue. L’abitazione è stata sequestrata su disposizione della Procura di Civitavecchia, che indaga per omicidio a carico di Claudio Carlomagno, 47 anni, imprenditore nel settore del movimento terra, marito di Federica Torzullo, scomparsa da sei giorni. Prima ancora dei rilievi nell’abitazione, gli investigatori avevano sorvolato con droni di ultima generazione una discarica alle porte di Anguillara Sabazia, frequentata abitualmente da Carlomagno per lavoro. Le ricerche si sono estese anche al lago di Bracciano, battuto con le motovedette, nel tentativo di individuare il corpo della donna o elementi utili a ricostruire quanto accaduto.
L’ultima immagine
Federica Torzullo, 41 anni, ingegnere gestionale impiegata alle Poste nel centro meccanografico di Fiumicino, è stata vista l’ultima volta la sera dell’8 gennaio. Una telecamera di sicurezza di una villetta vicina l’ha ripresa mentre rientrava a casa. Da quel momento, nessuna traccia. Il suo telefono risulta irraggiungibile e non è stato ritrovato. Claudio Carlomagno ha denunciato la scomparsa della moglie il giorno successivo, ma la sua ricostruzione non ha convinto gli inquirenti. La mattina del 9 gennaio si è presentato al lavoro con 45 minuti di ritardo, circostanza giudicata anomala dai dipendenti, e avrebbe effettuato diversi spostamenti tra depositi e terreni collegati alla sua azienda. Movimenti che, secondo la Procura, non coincidono con i dati acquisiti attraverso gps e celle telefoniche.
Il nodo delle telefonate
L’uomo sostiene di essersi allarmato solo nel pomeriggio, dopo una chiamata delle Poste che segnalava l’assenza della moglie dal lavoro. Ma dagli accertamenti emerge che già un’ora prima la madre di Federica Torzullo lo avrebbe contattato, preoccupata perché non riusciva a parlare con la figlia. Un dettaglio ritenuto cruciale dagli investigatori. La coppia era in fase di separazione e avrebbe dovuto comparire nei prossimi giorni davanti al giudice per la prima udienza, durante la quale si sarebbe discusso anche dell’affidamento del figlio di dieci anni. Da mesi vivevano separati in casa. La donna aveva inoltre una nuova relazione, già verificata dagli inquirenti, che escludono il coinvolgimento del nuovo compagno. Nel quartiere i racconti sono contrastanti. Alcuni vicini descrivono una coppia senza problemi apparenti, altri ricordano litigi accesi avvenuti poco prima di Natale, anche in strada. Un testimone potrebbe essere ascoltato a breve per chiarire quanto avrebbe visto. L’assenza del corpo rende l’inchiesta complessa, ma per la Procura l’ipotesi è chiara: Federica Torzullo potrebbe essere stata uccisa. Le ricerche proseguono senza sosta mentre gli investigatori cercano di colmare l’ultimo vuoto, quello che separa la scomparsa da un’accusa destinata a reggere in tribunale.
