Lucca, monossido uccide una famiglia: quattro morti in casa a Porcari

Padre, madre e due figli trovati senza vita. Critico il fratello del capofamiglia

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Tragedia nella Piana di Lucca: una fuga di monossido, forse dalla caldaia, ha sterminato una famiglia. Casa sequestrata dalla Procura, intossicati anche i soccorritori

La tragedia in serata. Una famiglia intera è morta soffocata dal monossido di carbonio nella propria abitazione di via Galgani, a Porcari, nella Piana di Lucca. È accaduto nella serata di mercoledì. Padre, madre e due figli, di 22 e 15 anni, sono stati trovati senza vita all’interno della casa, una palazzina disposta su tre piani. Secondo i primi accertamenti, la causa sarebbe una fuga di monossido dovuta al malfunzionamento della caldaia.

Le vittime

Le vittime sono tutte di origine albanese. Il padre, Arti Kola, aveva 48 anni, la madre Jonida 43, il figlio Hajdar 22 e la figlia Xhesika 15. Al momento dell’ingresso dei soccorritori la tavola era apparecchiata, segno che la tragedia si è consumata attorno all’ora di cena, in pochi minuti e senza che nessuno riuscisse a chiedere aiuto. A lanciare l’allarme è stato il fratello del capofamiglia, preoccupato perché i familiari non rispondevano al telefono. Arrivato sul posto, ha bussato più volte insieme ai carabinieri, senza ottenere risposta. Dopo aver forzato la porta, la scoperta dei quattro corpi. Poco dopo anche l’uomo si è sentito male ed è svenuto a causa dell’inalazione del gas. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Cisanello, è ricoverato in condizioni critiche.

Intossicati anche i soccorritori

Durante i primi interventi, anche alcuni carabinieri sono rimasti leggermente intossicati dal monossido, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. I militari sono riusciti a uscire dall’abitazione in tempo e a far scattare l’allarme, consentendo l’arrivo dei vigili del fuoco e del personale sanitario.

Il sequestro della casa

La Procura ha disposto il sequestro dell’abitazione. Nelle prossime ore carabinieri e vigili del fuoco effettueranno accertamenti tecnici per chiarire l’origine della fuga di gas. Sotto esame la caldaia: si dovrà stabilire se fosse regolarmente registrata, installata a norma e sottoposta ai controlli previsti dalla legge.

Un’intera comunità sotto shock

Sul luogo della tragedia è arrivato anche il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, che ha espresso sgomento e profonda commozione per una vicenda che ha colpito l’intera comunità. L’abitazione era di proprietà di Arti Kola, acquistata circa tre anni fa e abitata stabilmente dalla famiglia solo da pochi mesi, dopo alcuni lavori di ristrutturazione eseguiti in parte dallo stesso proprietario.