Lo schianto nella notte. È un impatto violentissimo quello avvenuto all’alba di ieri tra corso XXII Marzo e viale Campania, a Milano. Una moto Kawasaki Ninja 650 arriva a tutta velocità e attraversa l’incrocio con il semaforo rosso. In quel momento sopraggiunge un taxi, un Toyota Rav4, che procede con il verde. La collisione è devastante. La moto centra in pieno la fiancata del suv, che si ribalta e viene trascinato per decine di metri tra scintille e detriti. I soccorsi arrivano in pochi minuti, ma per i due giovani in sella non c’è nulla da fare.
Le vittime e il conducente ferito
A perdere la vita sono Elisa Teodora Dranca, 20 anni, residente a Locate di Triulzi, e Mithum Sandeepa Perera Kuranage, 23 anni, originario del Lucchese. Entrambi muoiono sul colpo, sbalzati sull’asfalto dalla forza dell’impatto. Il tassista, un uomo di 61 anni, viene estratto dall’abitacolo e trasportato in codice giallo al Policlinico di Milano. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Le immagini della dashcam installata sul taxi e i rilievi della Polizia locale hanno permesso di ricostruire la dinamica: la moto procedeva da piazza Piola verso sud lungo viale Campania, mentre il taxi attraversava l’incrocio regolarmente.
Una corsa finita troppo presto
Quella notte era il loro terzo incontro. Si erano conosciuti pochi giorni prima grazie a un’amica in comune. Dopo un aperitivo e giorni di messaggi, avevano deciso di rivedersi. Elisa, dopo il diploma, lavorava in un negozio vicino casa e sognava di iscriversi a Marketing alla Università Cattolica. Mithum, trasferitosi da poco a Milano, divideva le sue giornate tra un’agenzia immobiliare e un lavoro nel weekend in un bar. Avevano passato la serata tra amici sui Navigli. Lui l’aveva raggiunta dopo il lavoro e, senza bere, si era offerto di riaccompagnarla a casa. Una sosta veloce a mangiare qualcosa, poi la ripartenza. Pochi minuti dopo, lo schianto.
Indagini e accertamenti
Il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia sui corpi delle vittime e il sequestro dei veicoli e dei caschi. Gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio, dalla velocità della moto alle condizioni della strada.
