Maxi sequestro di droga a Roma: tre arresti a Prima Porta

Operazione dei carabinieri: trovati oltre 480 kg di stupefacenti

maxi sequestro di droga a roma tre arresti a prima porta

Blitz nella zona nord della Capitale dopo un controllo sospetto. Scoperto un deposito di hashish e marijuana: il valore sul mercato sfiora i 2,5 milioni di euro

Un controllo nato quasi per caso ha portato a uno dei sequestri di droga più rilevanti degli ultimi mesi a Roma. Nella zona di Prima Porta, i Carabinieri hanno arrestato tre persone e sequestrato oltre 480 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana.

Il sospetto e l’intervento

Tutto è iniziato in via Cabiate, quando un maresciallo libero dal servizio, in forza alla stazione di Roma Piazza Farnese, ha notato l’atteggiamento sospetto di un uomo fermo su uno scooter. Insospettito, ha richiesto l’intervento dei colleghi della stazione di Roma Prima Porta e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Roma Cassia.

Il controllo ha portato all’identificazione di un 53enne romano. Durante la perquisizione personale e del mezzo, i militari hanno trovato circa 20 chilogrammi di hashish, nascosti all’interno di due borse frigo.

La scoperta del deposito

Gli accertamenti successivi hanno consentito di risalire a un secondo uomo, un 38enne disoccupato, che poco prima avrebbe ceduto la droga. La perquisizione è stata quindi estesa alla sua abitazione, dove viveva insieme al padre, un pensionato di 66 anni.

All’interno dell’appartamento i carabinieri hanno scoperto un vero e proprio deposito di stupefacenti. Sono stati sequestrati altri 459,4 chilogrammi di hashish, suddivisi in panetti, e 5 chilogrammi di marijuana. Rinvenuti anche telefoni cellulari e materiale per la pesatura e il confezionamento.

Arresti e misure cautelari

Secondo le stime degli investigatori, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare circa 2 milioni e mezzo di euro una volta immessa sul mercato illecito.

I tre uomini sono stati arrestati in flagranza e trasferiti nel carcere di Regina Coeli. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti, disponendo la custodia cautelare in carcere per i due più giovani e gli arresti domiciliari per il 66enne.

Un colpo al traffico locale

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, rientra nell’attività di contrasto alla criminalità diffusa nella Capitale. Il sequestro rappresenta un duro colpo alle reti di spaccio attive nella zona nord della città, dove la domanda di stupefacenti resta elevata.