Vasto, 21enne ucciso dal padre con un’ascia dopo una lite

Dramma familiare nel Chietino: arrestato un dirigente Asl

vasto 21enne ucciso dal padre con un ascia dopo una lite

Un uomo ha ucciso il figlio 21enne al culmine di una lite in casa a Vasto. L’aggressione proseguita nel garage. Indagini in corso, si valuta anche l’ipotesi di legittima difesa

Un violento dramma familiare ha sconvolto Vasto, in provincia di Chieti, dove un uomo ha ucciso il figlio di 21 anni al termine di una lite degenerata in tragedia. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri all’interno dell’abitazione di famiglia. La vittima è Andrea Sciorilli, mentre il padre, Antonio Sciorilli, dirigente della Asl, è stato arrestato e trasferito in carcere.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto riferito dal procuratore di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, la violenza sarebbe esplosa durante un acceso confronto tra padre e figlio, già segnato da tensioni pregresse. La lite, iniziata nell’appartamento, si sarebbe trasformata in una colluttazione. In questo contesto, l’uomo avrebbe impugnato un’ascia, colpendo il giovane più volte. L’aggressione è poi proseguita nel garage sottostante, dove il 21enne è stato raggiunto da colpi alla testa e al torace, uno dei quali si è rivelato fatale.

Il contesto familiare

Dalle prime indagini emerge un rapporto estremamente conflittuale tra i due. Il giovane era noto alle forze dell’ordine per episodi legati agli stupefacenti e, secondo quanto ricostruito, era stato denunciato dal padre nel 2024 per violenza domestica, procedimento poi archiviato. Un testimone ha dato l’allarme dopo aver visto l’uomo accanto al corpo del figlio, nel garage di casa.

Le indagini e le ipotesi

Gli investigatori stanno lavorando per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio anche quella della legittima difesa, emersa nelle prime fasi della ricostruzione ma ancora tutta da verificare. L’arma del delitto, un’ascia, è stata sequestrata nel garage dell’abitazione. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per definire le responsabilità e ricostruire l’esatta sequenza dei fatti.