Ore di angoscia a Sulmona, dove da ieri non si hanno più notizie di Prisca Anile, 25 anni, uscita di casa intorno a mezzogiorno con l’intenzione di fare una passeggiata e mai rientrata. La scomparsa è stata denunciata e le ricerche sono scattate immediatamente, coinvolgendo le forze dell’ordine impegnate a perlustrare anche le aree rurali attorno alla città.
L’appello della famiglia
A lanciare l’allarme è stata la sorella, Karen Anile, ultima ad averla vista. La giovane indossava una maglia nera, pantaloni neri larghi, scarpe rosa e portava con sé un marsupio. Il suo è un appello carico di emozione. Invita chiunque possa aver visto Prisca a contattare immediatamente le autorità, ma soprattutto si rivolge direttamente alla sorella, chiedendole di tornare a casa. Parole che raccontano anche le fragilità e le aspettative della ragazza, laureata da poco in giurisprudenza a Bologna.
Le ricerche e il telefono
Gli investigatori hanno individuato un segnale del cellulare della giovane nelle campagne circostanti l’abitazione, elemento che sta orientando le operazioni di ricerca. Il dispositivo non è stato ancora recuperato, ma rappresenta al momento uno dei pochi indizi utili. Le attività proseguono senza sosta, con verifiche sul territorio e raccolta di eventuali segnalazioni da parte dei cittadini.
L’appello delle istituzioni
Anche dal mondo istituzionale arriva un invito alla collaborazione. La vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Marianna Scoccia, ha espresso vicinanza alla famiglia, chiedendo la massima diffusione delle informazioni utili al ritrovamento. Nel frattempo, l’appello continua a circolare sui social, nella speranza che qualcuno possa fornire elementi decisivi per riportare la giovane a casa.
