Modena, per l'auto sulla folla: 15 feriti e due persone amputate

Il 31enne arrestato per strage avrebbe cercato di travolgere più passanti possibile

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Paura nel centro di Modena: una Citroen lanciata tra i pedoni in via Emilia ha provocato 15 feriti, due dei quali hanno subìto l’amputazione delle gambe. Arrestato un 31enne accusato di strage

Il bilancio dell’attacco avvenuto nel centro di Modena è di quindici feriti, otto dei quali ricoverati in ospedale. Due persone, entrambe di 55 anni, hanno subìto l’amputazione degli arti inferiori e restano in condizioni gravissime. Il conducente dell’auto, Salim El Koudri, 31 anni, è stato arrestato con l’accusa di strage dopo avere travolto i passanti lungo via Emilia, nel cuore della città.

La corsa contro la folla

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe imboccato largo Garibaldi a forte velocità prima di puntare verso la zona pedonale di via Emilia. Alla guida di una Citroen C3, avrebbe accelerato senza fermarsi neppure al semaforo rosso, zigzagando tra i passanti nel tentativo di colpire più persone possibile. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano l’auto che travolge prima un ciclista e poi diversi pedoni sui due lati della carreggiata, fino allo schianto contro la vetrina di un negozio.

I testimoni parlano di scene “da guerra”, con scarpe, borse e oggetti sparsi sul selciato mentre i feriti chiedevano aiuto. Alcuni presenti hanno inseguito il conducente subito dopo l’impatto, riuscendo a bloccarlo in una strada laterale prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Durante la fuga il 31enne avrebbe anche brandito un coltello, ferendo uno degli uomini intervenuti per fermarlo.

Le indagini sul movente

Gli investigatori stanno cercando di chiarire il movente. Al momento non emergerebbero collegamenti con organizzazioni terroristiche, ma la dinamica dell’attacco richiama altri episodi avvenuti in Europa con auto lanciate deliberatamente sulla folla. Gli esami tossicologici avrebbero escluso l’assunzione di alcol o droga. Dagli accertamenti è invece emerso che l’uomo era stato seguito fino al 2024 da una struttura psichiatrica per disturbi della personalità.

I feriti più gravi

La donna di 55 anni amputata alle gambe è ricoverata in Rianimazione a Bologna in pericolo di vita. Nello stesso ospedale è stato trasferito anche l’altro ferito grave, anch’egli sottoposto ad amputazione degli arti inferiori. Altri pazienti sono ricoverati tra l’ospedale di Baggiovara e il Policlinico di Modena.