È finita con un salvataggio la scomparsa di Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi, marito e moglie di Osimo, in provincia di Ancona, dispersi da giorni sulle montagne tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. I due escursionisti, 41 anni lui e 38 lei, sono stati individuati vivi nella zona di Col Cadorin, un’area impervia al confine tra le province di Pordenone e Belluno. Secondo le prime informazioni, erano molto provati ma non presentavano ferite gravi o problemi sanitari evidenti.
Il ritrovamento a Col Cadorin
A localizzare la coppia sono stati i tecnici del Soccorso alpino, impegnati nelle ricerche dopo che dei due non si avevano più notizie dal 2 luglio. L’ultima traccia telefonica era stata registrata alle 17.46 nel comune di Domegge, poi il silenzio. In quell’area la copertura dei cellulari è assente o molto debole, una circostanza che ha complicato ogni tentativo di contatto.
Giorni senza rete e senza orientamento
Dalle prime ricostruzioni, Cesaroni e Pesaresi avrebbero perso il sentiero durante il trekking, trovandosi poi in difficoltà su un terreno particolarmente complesso. Il telefono, già inutilizzabile per mancanza di campo, si sarebbe scaricato dopo alcune ore. Spossati e senza modo di chiedere aiuto, i due si sarebbero fermati nella zona di Col Cadorin, dove sono rimasti fino al ritrovamento.
Il recupero in elicottero
Dopo l’individuazione, sono scattate le operazioni di evacuazione con l’elicottero. La coppia è stata portata verso il Rifugio Pordenone, punto da cui era partita l’escursione, e poi trasferita a Cimolais per gli accertamenti sanitari e per l’incontro con i familiari arrivati dalle Marche. La vicenda si chiude con un esito positivo dopo giorni di ricerche in un’area difficile, dove la montagna ha reso complesso anche il semplice invio di una richiesta di soccorso.
