Il ritorno di Eric Clapton in Spagna dopo oltre vent’anni si è concluso con un episodio che ha lasciato amarezza tra i fan presenti alla Movistar Arena di Madrid. Durante il concerto del 7 maggio scorso, davanti a circa 15mila spettatori, il musicista britannico è stato colpito al busto dalla copertina di un vinile lanciata dalla platea proprio mentre si preparava al bis finale.
L’episodio è avvenuto subito dopo l’esecuzione di “Cocaine”, uno dei momenti più attesi della serata. Clapton avrebbe dovuto chiudere lo spettacolo con “Before You Accuse Me”, tradizionale brano conclusivo dei suoi live, ma dopo l’impatto si è fermato visibilmente irritato e ha deciso di lasciare il palco anticipatamente.
Lo show interrotto davanti a 15mila persone
Per circa ottanta minuti il pubblico madrileno aveva assistito a una performance intensa e raffinata, costruita attorno ai grandi classici del repertorio blues-rock di Clapton. Sul palco la storica Fender Stratocaster aveva accompagnato brani simbolo come “Layla” e “Tears in Heaven”, in un concerto che segnava un ritorno particolarmente atteso dal pubblico spagnolo.
L’atmosfera si è però incrinata nel finale, quando dalla platea è partito il gesto che ha interrotto lo spettacolo. Diversi video pubblicati sui social mostrano il momento immediatamente successivo all’impatto e la reazione sorpresa del musicista.
In poche ore le immagini sono diventate virali, alimentando polemiche e indignazione tra i fan.
La rabbia dei fan sui social
Sui social network numerosi spettatori hanno espresso solidarietà al chitarrista britannico e condannato il comportamento dello spettatore responsabile del gesto.
«Tristi immagini oggi al concerto di Eric Clapton a Madrid. Qualcuno gli ha lanciato qualcosa e il concerto è finito senza bis», ha scritto un utente. Un altro ha commentato: «Che razza di idiota è stato?». Non sono mancati messaggi di scuse da parte di fan spagnoli presenti all’evento, delusi per l’accaduto.
L’episodio riaccende il dibattito sul fenomeno sempre più frequente degli oggetti lanciati verso gli artisti durante i concerti. Negli ultimi anni diversi musicisti internazionali sono stati colpiti sul palco da telefoni, bottiglie, accendini o altri oggetti.
Un fenomeno sempre più pericoloso
Il caso di Madrid si inserisce in una lunga serie di episodi che stanno preoccupando organizzatori e artisti. In passato la cantante Bebe Rexha era stata colpita al volto durante un concerto, riportando ferite che avevano richiesto punti di sutura. Anche Taylor Swift aveva criticato apertamente questa abitudine durante un live a Buenos Aires, sottolineando i rischi per musicisti, ballerini e tecnici presenti sul palco.
Nel caso di Clapton si è trattato soltanto della copertina di un vinile, ma il gesto resta comunque potenzialmente pericoloso e soprattutto irrispettoso nei confronti dell’artista e del pubblico.
A 81 anni, il chitarrista britannico continua a esibirsi dal vivo con tournée selezionate e rare apparizioni internazionali. Il concerto di Madrid avrebbe dovuto celebrare il suo ritorno davanti al pubblico spagnolo. Invece si è trasformato in una serata chiusa tra delusione e polemiche.
