Trump riceve Xi, obiettivo preservare fragile pace

La prima visita di Stato di Xi a Washington in 11 anni iniziata ieri sera

trump riceve xi obiettivo preservare fragile pace

l presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ospita oggi alla Casa Bianca il leader cinese, Xi Jinping

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ospita oggi alla Casa Bianca il leader cinese, Xi Jinping, per una giornata ricca di cerimonie con un unico obiettivo: preservare la fragile pace tra le due superpotenze rivali. La prima visita di Stato di Xi a Washington in 11 anni e' iniziata ieri sera con un'accoglienza fuori dal protocollo ed e' destinata a continuare tra sfarzi e cerimonie.

Trump ha accolto personalmente il suo omologo sulla pista d'atterraggio, la prima volta in oltre 60 anni che un presidente degli Stati Uniti riceve un leader straniero alla base aerea di Andrews, vicino a Washington. Il programma prevede un benvenuto formale sul prato Sud della Casa Bianca, una parata militare nel Giardino delle Rose e una cerimonia di scambio di doni con la moglie di Trump, Melania, e la consorte di Xi, Peng Liyuan. I colloqui tra i due presidenti si terranno nello Studio Ovale e la giornata si chiudera' con la cena di Stato a cui parteciperanno numerosi dirigenti di importanti aziende tecnologiche e di intelligenza artificiale statunitensi; non sembra saranno, invece, presenti i capitani d'industria cinesi che, a differenza delle aspettative, non sono arrivati negli Usa con Xi. I due leader dovrebbero fare delle dichiarazioni, ma non e' chiaro se ci sara' possibilita' per i giornalisti di porre domande.

La sfarzosa accoglienza cela profonde tensioni su dossier spinosi, tra cui la guerra commerciale, l'Intelligenza artificiale, il sostegno diplomatico ed economico di Pechino all'Iran e la questione Taiwan. In una dichiarazione pubblicata dai media di Stato dopo il suo arrivo negli Usa, Xi ha esortato alla cooperazione, affermando che Cina e Stati Uniti dovrebbero essere "partner piuttosto che rivali". Il presidente cinese ha aggiunto di attendere con ansia "approfonditi scambi con il presidente Trump sulle principali questioni riguardanti le nostre relazioni bilaterali e la situazione globale". 

Mentre il leader cinese e la First Lady Peng lasciavano la base in corteo per raggiungere il loro hotel a Washington, il segretario del Tesoro, Scott Bessent, ha dichiarato a Fox News che Stati Uniti e Cina hanno concordato di estendere di due mesi la tregua commerciale in scadenza a novembre. Trump si e' vantato ripetutamente di ottenere risultati da quello che definisce il suo "ottimo rapporto" con Xi, ma gli analisti non si aspettano grandi progressi dalla visita.

Il loro terzo incontro da quando il tycoon e' tornato al potere mira piuttosto a mantenere la distensione generale, nonostante le tensioni di fondo. Il presidente Usa ha confermato che la sua guerra contro l'Iran, attualmente in fase di stallo, sara' all'ordine del giorno nei colloqui; in precedenza aveva minimizzato le notizie secondo cui Pechino stesse fornendo informazioni di intelligence e componenti militari a Teheran. "Parleremo di questo e di molti altri argomenti, ma tutto sta procedendo bene", ha affermato Trump.

Lo sviluppo dell'Intelligenza artificiale e' altro tema al centro del vertice tra i due Paesi in competizione per la supremazia in questo settore. Taiwan rimane il dossier su cui Pechino non accetta compromessi. A poche ore dai colloqui alla Casa Bianca il ministero della Difesa cinese ha fatto sapere che il mantenimento della pace e della stabilita' nello Stretto di Taiwan costituisce la "questione principale" nelle relazioni tra Pechino e Washington. Le parole di Trump a riguardo saranno attentamente monitorate per cogliere eventuali segnali di un calo del sostegno statunitense all'isola autogovernata che Pechino rivendica come proprio territorio. La visita di Xi si concludera' domani mattina con un te' alla Casa Bianca tra le due coppie presidenziali e una successiva visita agli Archivi Nazionali, che custodiscono la Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti.