Prima o poi sarebbe arrivato ed è successo. Israele lancia un attacco preventivo contro l'Iran. Ad annunciarlo è stato il ministro della Difesa Israel Katz.
"Un attacco per rimuovere le minacce allo Stato. Di conseguenza, si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro". Colpite basi missilistiche e non nucleari. Aperti immediatamente i rifugi pubblici. Situazione di massima allerta.
Firmata un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele. Questo è quanto ha deciso il dicastero.
Il comando del fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei. Secondo una fonte della sicurezza israeliana citata dai media, si tratterebbe di "Un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele".
Il vicepresidente del consiglio nonchè ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani ha detto: "Non abbiamo informazioni di italiani in qualsiasi modo coinvolti. Ho informato la presidente del consiglio dell'attacco. L'ambasciata è operativa. Stiamo lavorando all'unità di crisi, ho convocato una riunione di emergenza con tutti gli ambasciatori dell'area".
Le prime parole di Trump: "Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare".
