Dalla meraviglia alla paura nel giro di pochi secondi. Erano arrivati sulla cima del monte Kelimutu, sull'isola indonesiana di Flores, per osservare all'alba uno degli scenari naturali più celebri dell'Indonesia. Poco dopo le 5 del mattino, però, i turisti presenti sul punto panoramico sono stati sorpresi da una forte scossa di terremoto.
Il movimento del terreno è stato chiaramente avvertito sulla montagna. Nei filmati realizzati dai visitatori si vedono le persone abbassarsi istintivamente, accovacciarsi e cercare sostegno aggrappandosi alle ringhiere della terrazza panoramica mentre la vetta viene scossa dal sisma.
Negli stessi istanti, sul versante che domina uno dei laghi craterici, una porzione di terreno si è staccata generando una frana. Terra e detriti sono scivolati lungo la parete in direzione dello specchio d'acqua sottostante, aumentando la paura tra le persone presenti.
La scossa mentre i turisti aspettavano l'alba
Il terremoto ha sorpreso i visitatori in una delle ore di maggiore affluenza sul Kelimutu. La salita nelle prime ore del mattino è infatti una delle esperienze più popolari per chi visita l'isola di Flores: centinaia di persone raggiungono periodicamente la zona panoramica prima del sorgere del sole per osservare dall'alto i celebri laghi vulcanici.
Quando il terreno ha cominciato a oscillare, per diversi secondi sulla terrazza si sono vissuti momenti di forte tensione. Alcuni turisti si sono immediatamente accucciati, altri hanno cercato un punto stabile al quale aggrapparsi.
La posizione dei visitatori, su una vetta vulcanica e nelle immediate vicinanze di pendii ripidi, ha reso la percezione della scossa ancora più impressionante. La caduta di materiale da una delle pareti del cratere ha mostrato in modo evidente gli effetti del terremoto sul terreno.
La frana verso il lago craterico
È proprio il distacco avvenuto durante il sisma uno degli elementi più spettacolari documentati dalle immagini. Una massa di terreno si è mossa dalla parete interna del cratere ed è precipitata verso il lago sottostante, sollevando una nube di polvere.
Il Kelimutu è caratterizzato da pareti molto ripide e da un terreno di origine vulcanica. Una scossa sufficientemente intensa può destabilizzare porzioni dei versanti e provocare cadute di rocce o smottamenti, soprattutto nelle zone maggiormente esposte all'erosione.
Le autorità indonesiane sono chiamate a verificare le condizioni dei sentieri e delle aree accessibili ai visitatori dopo il sisma e a valutare eventuali rischi residui legati a nuovi cedimenti.
Uno dei luoghi simbolo di Flores
Il monte Kelimutu, alto circa 1.600 metri, è uno dei luoghi naturali più conosciuti dell'arcipelago indonesiano. Il vulcano è celebre soprattutto per i suoi tre laghi craterici, caratterizzati da colorazioni che possono cambiare nel tempo a causa della composizione chimica delle acque e dell'attività geotermica.
La montagna si trova nel Parco nazionale del Kelimutu, nella parte centrale dell'isola di Flores, ed è una delle principali destinazioni turistiche della regione di Nusa Tenggara Orientale.
Il momento più ricercato dai visitatori è proprio l'alba. I turisti raggiungono la vetta quando è ancora buio e attendono il sorgere del sole affacciati sui crateri. È esattamente in questo scenario che il terremoto ha sorpreso i gruppi presenti sulla montagna.
Indonesia, una terra ad alta attività sismica
L'episodio ricorda ancora una volta la particolare vulnerabilità dell'Indonesia ai terremoti. Il Paese si trova lungo la cosiddetta Cintura di fuoco del Pacifico, una vasta fascia caratterizzata dall'incontro di diverse placche tettoniche e da un'intensa attività sismica e vulcanica.
L'arcipelago conta oltre cento vulcani attivi e registra ogni anno migliaia di terremoti, nella maggior parte dei casi di intensità ridotta. Alcune scosse, tuttavia, possono provocare danni considerevoli, frane e, quando avvengono in mare e presentano determinate caratteristiche, anche tsunami.
Sul Kelimutu, questa volta, la scossa si è trasformata soprattutto in una sequenza impressionante ripresa direttamente dai turisti: pochi istanti prima osservavano i laghi dalla cima della montagna, pochi secondi dopo erano accovacciati a terra mentre una parte del versante franava davanti ai loro occhi.
