di Simonetta Ieppariello
Il peso della verità le ha schiacciato cuore l'ha portata a quel lancio del vuoto. Il nome di Giada in quell'elenco non c'era, quello di chi si doveva laureare e concludere il suo percorso. Sessione di sedute di laurea, corridoi affollati da parenti, amici persone arrivate nella sede di Monte Sant'Angelo di Fuorigrotta, della Federico II, per assistere a discussioni e proclamazioni dei nuovi laureati. E Giada aveva indossato il vestito elegante, invitato familiari e fidanzato, mentre dentro di lei covava il dolore.
Aveva annunciato la laurea Giada D. F., studentessa fuori sede, originaria di Sesto Campano in Molise, che avrebbe compiuto 26 anni a maggio se la sua vita non si fosse interrrotta eri pomeriggio, con un salto nel vuoto proprio dal plesso della facoltà di Fuorigrotta.
Giada si è lanciata dal tetto dell’edificio 7 nel plesso universitario della Federico II a Monte Sant’Angelo. La ragazza, iscritta alla facoltà di Scienze Naturali a Napoli dove era approdata dopo un cambio di Ateneo, ha finto di doversi laureare.
Secondo le prime indagini delle forze dell’ordine che stanno ricostruendo quanto accaduto nei minuti che hanno preceduto la tragedia, Giada era al telefono con il suo fidanzato.
Parlava con lui mentre scalino dopo scalino, raggiungeva il settimo piano del dipartimento di geologia. In facoltà erano arrivati già tutti madre, padre, fratello e parenti dal Molise per assistere alla sua laurea. Il peso di quella verità però per Giada è stato insopportabile.
La ragazza avrebbe ringraziato il suo ragazzo. Non dava indicazioni su dove dirigersi, ma formulava al telefono una sorta di commiato. Poi, il dramma.
Sul posto sono giunte le volanti del commissariato di Polizia «San Paolo» e dell’Ufficio prevenzione generale della Questura e il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli. I poliziotti hanno immediatamente interdetto l’area mentre il personale del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso della ragazza. Anche il rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi, si è recato nel plesso di Scienze Naturali e ha predisposto in segno di lutto la sospensione, per oggi, di tutte le attività dalle lezioni all'incontro con i calciatori del Napoli. Sono state sospese anche le votazioni del comitato studentesco.
