di Simonetta Ieppariello
Una task force del Ministero della Sanità sta effettuando delle ispezioni nell'ospedale Monaldi di Napoli nell'ambito di accertamenti su presunte criticità connesse ai trapianti pediatrici. Presenti anche i carabinieri del Nas. La task force è accompagnata dai vertici degli Ospedali dei Colli, il commissario straordinario Antonio Giordano e il sub commissario con funzioni sanitarie Maria Vittoria Montemurro, e da rappresentanti della Regione Campania. Il ministro Giulia Grillo nella sua due giorni di sopralluogo negli ospedali napoletani e del salernitano aveva fatto tappa al Monaldi dove aveva incontrato le mamme dei bambii in attesa di un cuore nuovo. In quell'occasione aveva assicurato il suo massimo impegno per risolvere le criticità segnalate dai genitori. Sullo sfondo il caso dell'Ospedale del Mare, al centro di una vera e propria bufera mediatica e istituzionale per il primario che avrebbe chiuso il suo reparto di competenza per un party a Pozzuoli.
È dopo una accurata ispezione e indagine ministeriale, con in più quella interna, è stato revocato l'incarico al primario, non avendo rispettato norme e regolamenti
"Abbiamo revocato l'incarico di direttore dell'Unità operativa di chirurgia vascolare dell'Ospedale del Mare al dottor Francesco Pignatelli con decorrenza da oggi", questo è quanto dichiarato dal direttore generale dell'Asl di Napoli 1 Mario Forlenza a cui era arrivata la denuncia del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. Lo stesso consigliere si è mosso in seguito alle segnalazioni delle persone che hanno trovato l'incresciosa situazione. Lo stesso consigliere regionale ha spiegato che tutti i dipendenti di quel reparto avevano presentato richieste di ferie e malattia per poter partecipare al party indetto dal primario.
Il consigliere Borrelli ha così commentato la situazione:"Come si fa ad avere fiducia in una intera equipe medica che decide di chiudere un reparto di un ospedale pubblico per andare a una festa? Non è pensabile continuare ad avere questi comportamenti proprio mentre la Regione da tempo sta conducendo una battaglia feroce contro i furbetti del cartellino, gli assenteisti e i truffatori".
Mario Forlenza, che ha prontamente raccolto la denuncia del consigliere dei Verdi Borrelli dovrà procedere alla nomina di un nuovo primario che sarà fatta attraverso la graduatoria di concorso:"Ora procederemo alla nomina di una nuovo primario utilizzando la graduatoria del concorso, e contatteremo il terzo medico, visto che proprio Pignatelli era il secondo in graduatoria mentre il primo aveva optato per un altro incarico".
Il direttore sanitario dell'ospedale Giuseppe Russo è stato chiamato a indagare, dallo stesso consigliere regionale dei Verdi Borrelli, su medici e infermieri coinvolti nel party per riuscire a stabilire eventuali responsabilità.
