Napoli ricorda la strage di Bologna

L'intervento del vice sindaco della Città Metropolitana Salvatore Pace

"I valori democratici che poggiano sul valore assoluto della persona sono la forza per battere la follia di idee che pericolosamente in tutto il mondo si stanno ripresentando"

Napoli.  


“L’Italia non ha mai fatto i conti del tutto con il proprio passato. Ancora oggi  la verità sulla bomba che scoppiò quel giorno alla stazione di Bologna e che fece 85 morti e oltre 200 feriti, non è ancora del tutto chiarita, anche per questo sarebbe assolutamente indispensabile desecretare tutti gli atti del processo.

La riconciliazione di questo paese potrà avvenire realmente solo quando questo e tanti altri misteri del nostro paese saranno svelati del tutto. Dopo 38 anni mancano ancora i mandanti.”

E’ quanto ha dichiarato il Vice sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Salvatore Pace per ricordando  l’anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. 

“La stagione del terrorismo – ha proseguito il Vice sindaco Pace  – che il nostro Paese ha conosciuto e sconfitto nel rispetto dei principi della democrazia e del diritto, sia da monito per tutti. I valori democratici che poggiano sul valore assoluto della persona sono la forza per battere la follia di idee che pericolosamente in tutto il mondo si stanno ripresentando”.