"Il ferimento del giovane senegalese non è il primo episodio di matrice razzista che accade nella città di Napoli. Già qualche settimana fa si erano verificati episodi di violenza ai danni dei migranti che non possono essere passati sotto silenzio. Evidentemente il clima pesante che si respira in questi mesi nel nostro paese anche a causa della propaganda del Viminale sta legittimando una sorta di tiro al piccione, collegato probabilmente anche a interessi di tipo criminale di controllo del territorio. Chiediamo alla magistratura e alle forze dell'ordine di fare chiarezza rapidamente sulle cause dell'episodio che è avvenuto e ci appelliamo alla comunità di Napoli da sempre aperta e tollerante: nella nostra città il razzismo e la violenza criminale non devono passare." Così in una nota Arturo Scotto, dirigente nazionale di Leu.
