"Ringrazio il presidente De Luca per aver accolto subito il mio invito ad accelerare i tempi per i sopralluoghi nel Collana perché è assurdo perdere oltre un mese solo per la verifica delle condizioni dell’impianto”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, ieri, dopo aver partecipato, nei giorni scorsi, a una riunione con i rappresentanti istituzionali e delle associazioni sportive del territorio, oltre che con i residenti del Vomero, aveva scritto una lettera al presidente De Luca per chiedere un’accelerata sui tempi della verifica della situazione in cui versa l’impianto collinare chiuso ormai da 560 giorni.
“La gestione dell’impianto, dopo un lungo iter giudiziario, è stata assegnata alla Giano s.r.l con una convenzione siglata lo scorso 23 luglio 2018, ma, nel corso dell’incontro al Tennis Club Vomero, è emerso che, dopo il primo sopralluogo per la verifica delle condizioni dell’impianto, tenutosi lo scorso 30 luglio, era stato deciso di continuare con la verifica solo a partire dal 6 settembre con 4 incontri a distanza di una settimana l’uno dall’altro e quindi i lavori per la riqualificazione non potrebbero cominciare prima della fine di ottobre al massimo” ha aggiunto Borrelli per il quale “considerando che gli uffici della Regione sono operativi anche nel mese di Agosto e che la stessa Giano s.r.l. chiedeva di entrare in possesso dell’impianto con la massima celerità, la totalità degli intervenuti all’incontro nel Tennis Club Vomero riteneva ingiustificata una sospensione delle attività di verifica di 37 giorni”.
“Per questo, ho deciso di appellarmi al presidente De Luca affinché chiedesse alla Direzione generale Risorse strumentali di modificare il calendario fissato per accelerarle al massimo l’iter per la consegna effettiva dell’impianto alla Giano e il Presidente ha immediatamente attivato gli uffici regionali che hanno fissato nuovi incontri con i rappresentanti di Giano che, a questo punto, entreranno in possesso dell’impianto già entro agosto e potranno cominciare i lavori agli inizi di settembre” ha concluso Borrelli per il quale “non si può ancora negare il diritto allo sport a un intero quartiere in cui vivono oltre 100.000 persone che avevano nel Collana l’unico impianto sportivo a disposizione”
