"Non basta il cordoglio, la pietà e il dolore"

Subito una finanziaria speciale che restituisca ai cittadini servizi e sicurezza

La tragedia di Genova e l'appello da Napoli

Napoli.  

"La tragedia di Genova ricorda a tutti noi amministratori locali il dovere della coscienza, l'obbligo dello scrupolo,  la necessità di un'onestà assoluta e solerte".

Così il vicesindaco metropolitano, Salvatore Pace, dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova.

"L'impegno per recuperare i ritardi accumulatisi nel tempo nella manutenzione di scuole, strade e coste, è la priorità assoluta nei nostri bilanci ma i cittadini devono sapere che per Comuni, Province e Città Metropolitane mancano le risorse e gli strumenti di base per interventi massivi e risolutivi.

Il dolore, il cordoglio, la pietà che oggi ci stringono il cuore e che esprimiamo ai parenti delle vittime, non bastano”.
“Chiediamo da subito – ha concluso il vice sindaco metropolitano - una finanziaria speciale che restituisca ai cittadini servizi e sicurezza: meno bombardieri, meno grandi opere, meno Tav, meno consumo di suolo ma efficientamento, messa in sicurezza e razionalizzazione dell'esistente ".