Salvini a Napoli:Selfie al Vasto e impegni."Matteo aiutaci tu"

Le prime parole del vicepremier: entro fine anno altri cento uomini in strada

Selfie e scatti. Tanti cittadini hanno applaudito a Salvini

Napoli.  

 

di Simonetta Ieppariello

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è arrivato a Napoli, nel quartiere del Vasto la sua prima tappa dove è stato letteralmente acclamato dai cittadini napoletani, che da mesi invocano il via dal rione degli immigrati.

Per il vicepremier applausi dai balconi del quartiere e selfie con gli immigrati. Così è stato accolto in via Milano il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che si è recato nella chiesa del Buon Consiglio per incontrare il parroco, don Vincenzo Balzano. Alcune donne hanno urlato 'Matteo, Matteo aiutaci tu’ riferendosi alla situazione che si registra nel rione. Un rione esasperato dalla presenza massiva degli immigrati. Una situazione fuori controllo per la quale Salvini annuncia soluzioni immediate. «Gli applausi ricevuti mi hanno commosso.  Al di là di un sindaco un po' particolare e di 4 figli di papà dei centri a-sociali, quando parli di temi concreti, di lavoro, di sicurezza, di integrazione e immigrazione puoi essere qui a Napoli, a Milano o a Palermo ma le idee sono le stesse - ha detto Salvini -. Tornerò in questo rione dopo mesi di maggiori controlli. Al di là delle belle parole mi impegno entro la fine e dell'anno a portare cento uomini delle forze dell'ordine a Napoli per controllare via per via, palazzo per palazzo", ha detto Salvini, al termine dell'incontro con il parroco del Rione Vasto a Napoli. "Nel quartiere - del Vasto - ha aggiunto Salvini - siamo già scesi da mille a seicento immigrati, l'obiettivo è di arrivare a zero irregolari".

Intanto sono stati affissi nella notte in varie parti del centro della città manifesti contro l'arrivo del ministro dell'Interno Matteo Salvini oggi a Napoli. Sui manifesti, uno dei quali affisso in via Verdi, poco distante dal Comune di Napoli e dalla sede del Consiglio comunale, uno dei cori che Salvini aveva intonato in occasione della festa della Lega a Pontida nel 2009: "Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani. O colerosi, terremotati, voi col sapone non vi siete mai lavati".

Ora Salvini è in Prefettura, un Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. Ma tra i primissimi annunci del Vicepremier le misure anti stese che rivoluzioneranno il concetto di sicurezza nel capoluogo partenopeo.

Repressione, con più telecamere e più agenti in strada, ma anche prevenzione, facendo leva sui progetti contro la dispersione scolastica nei quartieri più a rischio.

Sul tavolo il fenomeno delle stese, espressione di una nuova criminalità, sempre più giovane e senza controllo. "Pensiamo - annuncia il ministro dell'Interno - a un maggiore controllo del territorio con più telecamere".