di Simonetta Ieppariello
Ancora violenze in danno ai sanitari. Succede a Napoli, dove gli episodi di aggressioni fisiche e verbali nei confronti di medici e infermieri, operatori della rete dell’emergenza e delle ambulanze sono all’ordine del giorno. Ieri era nel corso di un intervento sono stati circondati e minacciati con bottiglie e una siringa gli operatori del 118 intervenuti a pochi passi da piazza Garibaldi. Si tratta della 72esima aggressione al personale in servizio dall’inizio dell’anno. cifre da capogiro, che vanno a rendere ancora più difficili le condizioni di lavoro dei sanitari alle prese con turni difficili e condizioni di lavoro troppo spesso rischiose. La chiamata di allerta al servizio di emergenza sanitario, era giunta da alcuni residenti della zona del Vasto preoccupati dalle urla e dall’assembramento di un gran numero di extracomunitari in strada, come riporta un articolo de ilmattino.it.
Uno degli stranieri non riusciva a stare in piedi. alcune persone avevano provato inutilmente a rialzarlo. All’arrivo dell’equipaggio dell’ambulanza, poco dopo le 22.30, gli operatori hanno fermato il mezzo di soccorso e si sono avvicinati al gran numero di stranieri che occupavano la strada e il marciapiede per individuare la persona che necessitava il soccorso.
Un intervento da subito risultato difficile per gli operatori che hanno provato a farsi largo tra la folla per dare soccorso. In tanti hanno i mostrato ostilità nei confronti del personale del 118. Alcuni hanno gridato frasi e urla contro di loro. Un caos generale. Molti hanno detto ai sanitari di andare via. Secondo alcuni quell’uomo aveva solo bisogno di dormire.
La tensione è salita fino al punto che un extracomunitario ha impugnato una bottiglia ed una siringa minacciando gli operatori del 118, che hanno chiamato via radio la polizia e dopo pochi istanti è intervenuta una camionetta dell’esercito. I militari hanno sfollato l’area consentendo ai sanitari di raggiungere il paziente che è risultato sotto effetto di stupefacenti. Il paziente è stato subito soccorso e disintossicato.
Aveva difficoltà a respirare. Per fortuna non ci sono stati feriti e nessuna aggressione fisica agli operatori.
Quella appena trascorsa è stata l’ennesima notte da inferno per chi lavoro a bordo delle ambulanze.
Proprio la zona Vasto e zone limitrofe come piazza Garibaldi sono le zone maggiormente caotiche. I residenti invocano sicurezza e gli stessi soccorsi e interventi del 118 e forze dell’ordine sono spesso compromessi da vere e proprie rivolte di chi vive in zona.
Poche settimane fa c’era stato l’arrivo del Ministro Salvini che aveva effettuato una visita al Vasto promettendo l’arrivo di più militari e maggiori controlli.
