di Simonetta Ieppariello
Bufera e morte a Napoli. Sette i morti in Italia. Uno di questi a Napoli. Quartiere Fuorigrotta è stato flagellato, più di altre zone di Napoli, dal maltempo battente. Raffiche di vento fino a 130 km orari hanno sferzato la zona alta di Napoli tra crolli e paura. Anche la facoltà della Federico II ubicata nella zona collinare non è stata risparmiata dalle folate di vento killer. E così uno studente dell'Ateneo è stato travolto, schiacciato e ucciso da un grosso albero abbattuto dal vento. Dopo la tragedia che ha colpito oggi il 21enne, Davide Natale, anche la sua università si ferma. Oggi l'intero complesso di via Claudio a Fuorigrotta resterà chiuso. Si tratta della zona dove è caduto l'albero che ha ucciso lo studente di Ingegneria. La Federico II ha scelto di bloccare l'attività didattica domani per motivi precauzionali.
In una nota pubblicata sul sito dell'università si legge che «per motivi precauzionali connessi con la verifica della praticabilità delle vie di accesso alla sede universitaria, è disposta per la giornata di martedì 30 ottobre la sospensione delle attività didattiche nel Complesso Universitario di via Claudio, a Fuorigrotta».
"Tutti siamo un po’ Davide, prendiamo il treno e corriamo tra un plesso e l’altro per poter seguire le lezioni. Quante volte abbiamo percorso quel vialetto di fretta, oggi forse qualcuno di noi l’ha fatto anche qualche minuto prima del tragico evento. Vogliamo manifestare la nostra vicinanza a Davide e alla sua famiglia: lo faremo domani con una marcia silente nel maledetto vialetto. Appuntamento alle ore 12:30 fuori la sede di Piazzale Tecchio". E' quanto annotato nel gruppo che invita tutti gli studenti a partecipare, coordinati dall'Associazione Apotema-Universita'. Una marcia, in silenzio che ricordi quel ragazzo di San Nicola La Strada, originario di Pompei, alle prese con le sue quotidiane fatiche di studente. Lui come tanti, come tutti. Solo il caso avverso ha voluto che si trovasse al momento sbagliato nel peggiore dei momenti in quel vialetto dove un albero si è abbatuto al suolo, uccidendolo. Ha lottato per qualche momento. Il suo cuore si è fermato al San Paolo dove i medici hanno provato a salvarlo.
Era originario di Pompei, Davide Natale. Lo ha ricordato l'amministrazione comunale del comune mariano con un post sulla pagina Facebook dell'ente. «Grande tifoso del Napoli e appassionato di basket, Davide era iscritto alla facoltà di Ingegneria Meccanica della Federico II. Nato a Pompei, si era trasferito insieme alla famiglia a San Nicola la Strada, nel Casertano. Il sindaco e l’amministrazione tutta vicini al dolore dei parenti».
Intanto la procura di Napoli ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Sul luogo dell'incidente si è recato il sostituto procuratore di turno, Catello Maresca. Secondo una prima ricostruzione, l'albero si trovava all'interno dell'Istituto Motori del Cnr, ha divelto una cancellata esterna, ed ha travolto il 21enne che stava camminando insieme ad un compagno.
