Aggressione al Santobono di Napoli. Entrano dei genitori con un caso da codice verde e minacciano di sparare a infermieri e medici se non visitano subito il figlio obbligandoli a cambiare il codice in giallo. “Prendo la pistola e ti ammazzo” Verdi: "Devono essere denunciati. Necessari presidi fissi delle forze dell'ordine nei Pronto soccorso cittadini".
La pagina fb Nessuno Tocchi Ippocrate ha denunciato l'ennesima aggressione, la 78 per precisione, ai danni del personale medico e infermieristico campano.
Questa volta è toccato al personale del Santobono che ha vissuto una serata d'inferno quando dalle 18 e 30 circa, durante il normale turno di servizio, è entrato con violenza nei box pediatrici il padre del paziente accettato dal triage alle ore 18.43 come codice verde cambiato poi in giallo alle 18.56 dopo che il signore in questione ha minacciato le infermiere di turno al Triage dando pugni sul vetro e urlando di sparare, facendo anche allontanare altri utenti in attesa di registrazione. Ha minacciato e tentato di colpire pazienti e personale medico e infermieristico cercando di passare avanti agli altri per ottenere un immediato ricovero per il figli.
"Chiediamo un processo rapido per questo signore che la polizia non avrà difficoltà a identificare. Alle vittime di tanta brutalità esprimiamo tutta la nostra vicinanza.
Bisogna reagire con forza - dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli membro della commissione sanità - contro questi metodi arroganti, violenti e delinquenziali. Chiediamo nuovamente al Questore e al Prefetto di Napoli di prevedere presidi fissi delle forze dell'ordine nei pronto soccorso napoletani dove sono troppi oramai gli episodi gravissimi ai danni del personale, degli altri pazienti e anche delle strutture".
