Il centro storico di Napoli si sgretola sotto gli occhi dei suoi abitanti. In via Pasquale Scura, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, questa mattina sono state notate delle importanti lesioni ai muri portanti di un edificio. Chiamati i vigili del Fuoco, è stato disposto lo sgombero della palazzina. Contestualmente l'area è interdetta al traffico. Il provvedimento ha generato caos e polemiche. Solo poche settimane fa, 300 metri più avanti, in via dei Ventaglieri, un altro stabile è stato sgomberato durante la notte per lo stesso problema. L'idea è che le infiltrazioni che hanno generato le crepe siano causate da qualche rottura nel sistema fognario della zona. I residenti sono infuriati e chiedono adesso interventi immediati da parte del Comune.
Nel frattempo per le famiglie sgomberate non si intravede una sistemazione alternativa. Sul punto interviene anche il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, che chiede lo sgombero coattivo delle case popolari occupate da camorristi e delinquenti. “Non è accettabile che le persone perbene restino in strada mentre i criminali abbiano un tetto sulla testa costruito a spese della collettività” dichiara Borrelli.
L'evacuazione di oggi ripropone dunque in tutta la sua drammaticità il tema dell'emergenza abitativa nel centro storico di Napoli dove alla fatiscenza del patrimonio immobiliare si somma la generale crisi economica e sociale che colpisce centinaia di famiglie in questi mesi sfrattate dalle proprie case per morosità incolpevole. Sempre a pochi metri da Via Scura, dove si trova il palazzo sgomberato, ci sono i resti della casa in cui è morta Rita Vecchione, l'anziana inquilina di Via don Minzoni, uccisa dal gesto disperato del suo stesso figlio, Antonio Cavaliere di 37 anni, che per impedire lo sfratto decise di far esplodere una bombola di gas.
Secondo uno studio pubblicato dall’Acen e Ance Campania sull’utilizzo del patrimonio pubblico, ci sarebbero 62.858 immobili non in uso di proprietà degli enti locali campani. Immobili che potrebbero essere destinati proprio a chi, per motivi strutturali o economici, si ritrova senza una casa.
