“Via Sedile di Porto è ancora in mano ai familiari, mogli e figli, dei parcheggiatori abusivi colpiti da divieto di dimora. Una vergogna che deve finire. A Napoli oltre mille dei circa duemilacinquecento parcheggiatori censiti, continuano ad operare indisturbati.
Nonostante alcuni siano stati colpiti da Daspo e divieto di dimora il mercato delinquenziale non si ferma. Spesso al loro posto prendono servizio per un po’ di tempo i familiari che gli ‘conservano’ la piazza in attesa del loro ritorno in strada. Questa situazione non può essere tollerata oltre. Questi delinquenti vanno allontanati definitivamente dalla città e si deve impedire che altri li sostituiscano”.
Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che assieme ad alcuni militanti del Sole che Ride ha realizzato un sopralluogo a Via Sedile di Porto verificando che l'attività di estorsione è pienamente attiva anche usando le strisce blu e occupando le aree in divieto di sosta.
“La piazza del parcheggio abusivo non può essere un ‘bene ereditario’ – prosegue Borrelli – per cui chi sostituisce i ‘titolari’ deve essere immediatamente colpito dallo stesso provvedimento. In attesa dell’applicazione di quanto previsto nel decreto sicurezza, vale a dire l’arresto in flagranza, chiedo massima severità nel controllo delle strade a partire proprio da quelle che hanno visto colpire i parcheggiatori con provvedimenti di espulsione”.
