Capodanno: "Meno fuochi più cervello"

Partita la campagna di prevenzione per i botti di fine anno

Napoli.  

di Paola Iandoli

Da qualche giorno è partita la campagna di sensibilizzazione dell'associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” dal titolo “Vi invitiamo a spegnere i fuochi e accendere il cervello”, un modo per dire no ai botti illegali e utilizzati senza norme di sicurezza, come spiega la dottoressa Angelica Di Napoli - vice presidente dell’associazione: «Anche quest’anno la nostra campagna di sensibilizzazione è partita in anticipo perché diciamo no allo scoppio di petardi non solo a Capodanno, ma anche in altri periodi dell’anno. No ai fuochi illegali- continua - invitiamo tutti alla massima attenzione anche nei giorni successi al Capodanno, perché spesso vengono raccolti petardi a terra e quelli risultano i più pericolosi».

E' scattata la task force delle forze dell’ordine. Controlli serrati per stanare i venditori di fuochi pericolosi. Già nei giorni scorsi la guardia di Finanza ha sequestrato migliaia di botti illegali.

Intanto, non è nemmeno arrivato il 31 dicembre che già si contano i feriti. A Napoli un 51enne è rimasto ferito dai petardi inesplosi. L’episodio si è verificato nei pressi della stazione Cumana di Agnano.

Erano intorno alle 12,30 quando l’uomo ha raccolto per strada il petardo che evidentemente era inesploso. Il fuoco d'artificio è esploso al primo contatto con la mano del 51enne che ha riportato danni gravi a due dita ed è stato trasferito urgentemente al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini. È stata necessaria l'amputazione del pollice della mano destra ed un altro dito, sempre della stessa mano, è stato compromesso gravemente per cui la prognosi della vittima è ancora in stato di valutazione”.