Il capodanno 2019 ha consacrato Napoli quale meta turistica d'eccezione per migliaia di persone che hanno scelto il capoluogo campano per le festività. Le prime stime parlano di oltre 400mila presenze nella sola notte di San Silvestro. 50Mila solo Piazza Plebiscito, dove si è tenuto il concerto con Amii Stewart e l'orchestra di 22 elementi, insieme a Rocco Hunt e tanti altri artisti.
Ai varchi di accesso alla piazza prima del concerto controlli puntuali ma poco invadenti. Verifiche sulle automobili che cer- cavano di entrare nella zona vie- tata (passaggio consentito solo ai residenti prima della mezza- notte), attenzione ad ogni perso- na che attraversava i varchi per entrare al Plebiscito e andava ad assistere allo spettacolo, personale delle forze dell’ordine in borghese mescolato fra la folla. Un fiume di persone ha poi raggiunto il lungomare, dove in migliaia si sono riversati per assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici a Castel dell'Ovo e poi a ballare fino all'alba nelle discoteche all'aperto con musica dal vivo dalla Rotonda Diaz a Borgo Marinari.
Dopo le polemiche e soprattutto i servizi a singhiozzo, quest’anno il piano trasporti per la notte ha funzionato bene. Funicolari e metropolitane sono rimaste aperte no stop. L’Anm ha registrato circa 150mila passeggeri sulle linee su ferro. Tutto e` filato liscio, nessun guasto e treni puntuali. Anche sul fronte biglietterie: gli 8 infopoint posizionati dall’Anm hanno garantito la possibilita` di acquistare i biglietti in tranquillita` a napoletani e turisti. L’azienda ha schierato 130 dipendenti. In strada anche 30 guardie giurate per garantire la sicurezza nelle fermate della metro. Molto soddisfatto il sindaco Luigi de Magistris: «L’apertura dei trasporti pubblici per tutta la notte e` stato un bel segnale, e proprio i trasporti - ha sottolineato il sindaco - possono essere uno di quei punti nodali su cui si misurera` la crescita della citta`».
Controlli di polizia e carabinieri anche nelle discoteche contro i veglioni fuorilegge. Sigilli per due noti locali della movida partenopea, uno di Posillipo, l’altro di Chiaia per violazioni delle norme di sicurezza.
