Comune di Napoli, Regione e prefettura a colloquio con il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli per mettere a sistema gli investimenti destinati al Rione Sanità. Il quartiere del centro storico di Napoli infatti potrà giovare di 90 milioni di Fondi Cipe del piano operativo "Cultura e turismo" .
Un'occasione imperdibile per le tante imprese culturali e creative del quartiere che potranno beneficiare di un quinto delle risorse. Per il Comune di Napoli al colloquio con il ministro Alberto Bonisoli c'erano il sindaco Luigi de Magistris con il capo di gabinetto Attilio Auricchio e l'assessore competente Carmine Piscopo. Piena volontà di collaborare è emersa tra l'amministrazione comunale e la Regione, rappresentata dal vice capo di gabinetto Maria Grazia Falciatore.
Il Ministro ha parlato di incontro molto proficuo ma c'è l'esigenza di coordinare i diversi tavoli aperti, pertanto ha chiesto di rivedere gli attori già tra due settimane.
I tre soggetti hanno deciso di creare un coordinamento per armonizzare gli investimenti sia dei Fondi Cipe,che dei fondi europei per il Centro storico Unesco di Napoli e dei finanziamenti previsti nel Patto per Napoli. Già nella prossima riunione, riferiscono dal Mibac, Comune di Napoli e Regione Campania porteranno delle prime proposte su edifici da ristrutturare, tenendo conto che si dovrà trattare di palazzi pubblici. L'idea è quella di far rivivere gli edifici del rione Sanità, comprese chiese e conventi chiusi, per finalità culturali e sociali.
