Giovane papà con rara forma di tumore. "Aiutiamo Gianfranco"

L'appello della moglie. L'iniziativa dei residenti di Poggiomarino

giovane papa con rara forma di tumore aiutiamo gianfranco
Poggiomarino.  

Il cuore grande di Napoli non può restare indifferente alla richiesta di aiuto di chi soffre. La storia di Gianfranco Sangiovanni giovane padre di due figli affetto da una rarissima forma tumorale ha fatto presto il giro del web, rimbalzando tra i social, commuovendo e riuscendo a mettere in moto la macchina della solidarietà. Gianfranco ha bisogno di cure e spunta tra le tante la bellissima iniziativa della pizzeria Nanninella. Ecco la nuova iniziativa per aiutare Gianfranco, 32enne di Poggiomarino padre di due bambini, nella sua lotta contro la rarissima forma di carcinoma da cui è affetto. Dopo l'appello della moglie Alessia è partita la raccolta fondi sui social, alla quale ora si aggiunge l'idea del pizzaiolo Raffaele Boccia.

Il titolare della pizzeria "Nanninella" a Poggiomarino, infatti, ha dedicato la pizza "Gianfrà" al ragazzo, e reso noto che il ricavato di ciascuna di queste pizze (prezzo 7 euro) andrà totalmente devoluto alla sua causa. Non solo: ha lanciato l'appello perché per Gianfranco si organizzi anche una cena solidale, lui insieme ad altri colleghi pizzaioli che vorranno aderire. "Gianfrà è il suo nome - ha scritto Boccia - Marinara antica con bianchetti, nel gergo 'cicinielli'. Io ci metto la faccia, la pizza, e tutta la passione di questo mondo. Voi metteteci il cuore. Il costo è di sette euro e l’importo sarà donato a Gianfranco Sangiovanni. Jamm wugliù". "Non siate indifferenti. Insieme tutto è possibile, insieme siamo più forti. Contattatemi in privato e condividete ve ne prego - spiega il commerciante -". La mobilitazione era partita grazie a sua moglie Alessia Sorrentino. Ora l’ultima spiaggia sembra potere arrivare da una cura sperimentale all’estero, ma per cui servono chiaramente molti soldi. Alessia ha lanciato una raccolta fondi a cui stanno partecipando molti amici. Inoltre, anche il gruppo “Sei di Poggiomarino se…” ha avviato una raccolta attraverso tre negozi