Se ne va una delle voci più lucide e generose della scienza italiana. Luigi Nicolais, amico autentico di città della scienza e presidente del comitato scientifico, è stato un punto di riferimento imprescindibile per l’innovazione, la ricerca e la formazione.
Grande ingegnere chimico e scienziato di livello internazionale, Nicolais è stato soprattutto un instancabile costruttore di ponti: tra università e imprese, tra ricerca e istituzioni, tra il mondo della scienza e quello dei cittadini.
Professore ordinario di tecnologie dei Polimeri e scienza dei materiali all’Università di Napoli “Federico II”, ha saputo coniugare rigore scientifico e capacità di visione anche nell’esercizio delle sue responsabilità pubbliche, mettendo sempre la conoscenza al servizio della società.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel panorama della cultura scientifica e dell’innovazione italiana, ma anche nella comunità di Città della Scienza: in chi ha lavorato al suo fianco, in chi è cresciuto sotto la sua guida, in chi ne ha condiviso l’impegno e i valori.
Alla sua famiglia, ai colleghi, agli allievi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va l’abbraccio commosso dell’intera comunità di città della scienza.
Il suo esempio continuerà a vivere nei progetti di città della scienza e nella consapevolezza, che ha sempre trasmesso, che la scienza può e deve contribuire a cambiare il presente e costruire il futuro.
"Con Gino Nicolais scompare il presidente del nostro comitato scientifico, l’Uomo e l’Amico che lascia un vuoto incolmabile in tutti noi di Fondazione Idis - Città della Scienza», ha dichiarato il presidente di città della scienza, Riccardo Villari.
