Monaldi, trapiantato cuore danneggiato: "Sempre meno speranze per mio figlio"

La preoccupazione della madre del bimbo di 2 anni: dopo i due chirurghi, sospesa la direttrice

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Napoli.  

"Oggi mi sento malissimo. Più passano le ore di attesa e continuamente mi sento peggio di prima, perché i medici mi hanno detto che i giorni passano e le speranze diventano sempre di meno. E infatti lo vedo anche dal viso di mio figlio". A dirlo la madre del bimbo di 2 anni e 3 mesi ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del Monaldi di Napoli.

Il piccolo è in attesa di un donatore: sulla sua vicenda indaga la Procura partenopea. Il sospetto è che sia stato trapiantato un cuore danneggiato, arrivato da Bolzano. 

I carabinieri hanno sequestrato la cartella clinica. "Le condizioni di mio figlio sono critiche e molto gravi, fra quache giorno sarebbe troppo tardi per salvarlo. Sono 50 giorni che aspettiamo il corretto trapianto, non possiamo fare altro che attendere ora", ha aggiunto la signora Patrizia.

Intanto, parallelamente all'inchiesta della magistratura, si è attivata anche l'indagine interna dell'Azienda ospedaliera. Dopo la sospensione in via cautelativa dei due chirurghi dell'équipe medica, in queste ore lo stesso provvedimento è stato adottato nei confronti della direttrice del reparto di cardiochirurgia del "Monaldi".