Napoli abbraccia la ricerca: oltre 65mila euro per sfidare itumore pancreas

Al Teatro Mediterraneo, è andato in scena molto più di un evento

napoli abbraccia la ricerca oltre 65mila euro per sfidare itumore pancreas

La Fondazione punta a rafforzare l’impegno non solo nella ricerca, ma anche nell’umanizzazione delle cure, investendo nel supporto psicologico e nel miglioramento degli ambienti ospedalieri...

Napoli.  

Una città che si stringe, partecipa, risponde. E lo fa con il cuore e con gesti concreti. È una Napoli intensa e solidale quella che ha fatto da protagonista alla terza edizione del “Grant per la Ricerca” della Fondazione Gabriella Fabbrocini, trasformando una serata di emozione in un risultato straordinario: oltre 65.000 euro raccolti per la ricerca.

Al Teatro Mediterraneo, è andato in scena molto più di un evento. È stata una prova di comunità, un momento autentico in cui scienza, spettacolo e impegno civile si sono fusi, dando voce a una battaglia che riguarda tutti. Un risultato che supera quello – già significativo – dello scorso anno e conferma una crescita che non è solo nei numeri, ma nella partecipazione e nella consapevolezza. La sala piena, l’attenzione, il coinvolgimento: segnali chiari di una città che non resta a guardare.

«Ancora una volta, attorno alla Fondazione si è stretta una Napoli dal grande cuore», ha sottolineato il presidente Fabrizio Pallotta, ringraziando chi ha scelto di esserci e di contribuire concretamente al sostegno della ricerca scientifica. Cuore della serata, l’assegnazione di quattro borse di studio a ricercatori impegnati in prima linea. Dietro ogni progetto, una possibilità in più. Dietro ogni contributo, una speranza concreta per i pazienti e le loro famiglie. Ma la serata ha segnato anche un passaggio destinato a lasciare il segno. Particolare rilievo ha assunto l’accordo strategico tra la Fondazione Gabriella Fabbrocini e l’Istituto Nazionale dei Tumori Pascale di Napoli, sancito dalla delibera 223.

Un momento definito “storico” dal presidente Fabrizio Pallotta: «Questo accordo ci permetterà di sostenere in modo strutturale progetti innovativi sui tumori del pancreas, rafforzando il nostro impegno nella ricerca scientifica». La collaborazione con l’Istituto Pascale – resa possibile anche grazie al contributo del direttore generale Attilio Di Mauro e del direttore scientifico Alfredo Budillon – rappresenta una svolta fondamentale, destinata a consolidare nel tempo il sostegno alla ricerca e ad ampliare le prospettive di cura. E mentre il risultato della raccolta fondi segna un passo importante, lo sguardo resta rivolto al futuro.

La Fondazione punta a rafforzare l’impegno non solo nella ricerca, ma anche nell’umanizzazione delle cure, investendo nel supporto psicologico e nel miglioramento degli ambienti ospedalieri.

Perché serate come questa dimostrano che, quando una comunità si unisce, la solidarietà può davvero cambiare le cose. E trasformarsi, giorno dopo giorno, in cura e speranza.