"Conte ct della Nazionale": un osceno valzer per destabilizzare il Napoli?

Con otto gare ancora da giocare e un altro anno di contratto si gioca bellamente al massacro

conte ct della nazionale un osceno valzer per destabilizzare il napoli
Napoli.  

C’è un’abitudine dura a morire nel circo massimo del calcio italiano: l'incapacità di vivere il presente. Mentre i resti della Nazionale vengono ancora raccolti dopo l'ennesima, indecorosa eliminazione, il carrozzone mediatico ha già individuato il suo Messia. E, guarda caso, il dito è puntato dritto verso la panchina del Napoli.

Si parla di Antonio Conte come futuro Commissario Tecnico con la stessa leggerezza con cui si commenta il meteo, ignorando un dettaglio non trascurabile: un contratto in essere fino al 2027 e, soprattutto, otto finali ancora da disputare.

Un copione già scritto

Non è una novità, purtroppo. È un film visto e rivisto appena dodici mesi fa, quando il tricolore era ancora da cucire sul petto e già si faceva a gara a traslocare l’allenatore su panchine altrui. Oggi la storia si ripete, ma con un'aggravante: la posta in palio. Il Napoli si gioca l'accesso alla Champions League e coltiva il sogno proibito di un bis scudettato che avrebbe del miracoloso. Eppure, invece di proteggere la concentrazione di un gruppo e di una piazza, si preferisce "ciarlare" urbi et orbi di moduli e convocazioni azzurre sotto un'altra bandiera.

Il gioco della destabilizzazione

Questo malcostume, che per inciso non risparmia nemmeno il prossimo avversario Allegri, assume i contorni di una strategia destabilizzante. Disquisire oggi su "come giocherebbe la Nazionale di Conte" non è solo un esercizio di fanta-calcio precoce; è una mancanza di rispetto verso una società tesserata e verso un professionista che ha obiettivi immediati da raggiungere.

È paradossale come il fallimento del sistema-Italia cerchi rifugio immediato scippando certezze ai club. Si cerca di tappare i buchi della FIGC aprendo falle altrove, magari proprio in quella Napoli che, dopo aver faticato per ritrovare una quadra, si ritrova nuovamente al centro di speculazioni da bar.

Rispetto per il finale

La bufera nazionale è ai primordi: serve tutto il resto preima che il nome del prossimo ct.  Il Napoli ha il diritto di giocarsi il suo finale di stagione senza il rumore di fondo di un calciomercato degli allenatori che sembra ignorare la grammatica dei contratti, l'etica del lavoro e soprattutto la correttezza. Giusto per non pensare che più che il sogno proibito di vedere Conte sulla panchina della nazionale l'obiettivo sia altro...