Terremoto Pozzuoli: oltre mille case inagibili, via ai sostegni

Pozzuoli, vertice in Prefettura dopo il sisma: 3.600 assistiti e verifiche negli edifici

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Napoli.  

Si è tenuta questa mattina presso il Palazzo di Governo di Napoli una riunione di coordinamento presieduta dal Prefetto Michele di Bari. L'incontro è stato convocato per fare il punto aggiornato sulle attività di protezione civile e sugli interventi in corso a seguito della scossa di terremoto che ha colpito il territorio di Pozzuoli lo scorso 31 luglio.

Alla riunione hanno preso parte i principali attori istituzionali coinvolti nella gestione dell'emergenza, tra cui l'assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, oltre ai rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Città Metropolitana di Napoli e dell'Ufficio Scolastico Regionale.

Verifiche statiche e patrimonio culturale

I Vigili del Fuoco continuano a operare sul campo con ben 21 squadre dedicate sia ai controlli tecnici di stabilità degli immobili, sia all'assistenza alla popolazione per il recupero dei beni personali all'interno delle abitazioni evacuate.

Ad oggi si contano 1.486 interventi complessivi effettuati dai Vigili del Fuoco, che hanno portato a dichiarare inagibili 215 edifici, per un totale di 1.085 unità abitative coinvolte.

Particolare attenzione è rivolta alla tutela del patrimonio artistico e religioso. Negli 19 edifici di culto risultati maggiormente danneggiati e inagibili in attesa delle verifiche di secondo livello, i Vigili del Fuoco, in stretta sinergia con la Soprintendenza e la Diocesi, stanno completando il trasferimento in sicurezza di opere d'arte, arredi sacri e beni culturali mobili.

Quadri degli sgomberi e assistenza ai cittadini

L'amministrazione comunale di Pozzuoli ha fino ad oggi firmato 408 ordinanze di sgombero e 9 provvedimenti di revoca, consentendo il rientro a casa di 28 persone a seguito del ripristino delle condizioni di sicurezza.

Il bilancio complessivo della popolazione assistita conta 1.443 nuclei familiari attualmente sgomberati, per un totale di 3.627 persone assistite. Nello specifico:

  • 3.459 persone usufruiscono del Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS);
  • 143 persone sono alloggiate presso strutture alberghiere convenzionate;
  • 53 persone sono accolte presso il Palatrincone.

Relativamente al sostentamento economico delle famiglie sfollate, il Comune sta procedendo all'erogazione dei contributi per l'autonoma sistemazione attingendo ai fondi trasferiti dalla Regione Campania.

Interventi sulle scuole e monitoraggio continuo

Parallelamente alle verifiche statiche, prosegue il piano di manutenzione per riparare i danni non strutturali negli edifici scolastici, in vista della riapertura. I cantieri sono operativi su 7 scuole comunali e su 4 istituti secondari di competenza della Città Metropolitana.

Come confermato dalla nota ufficiale della Prefettura, il tavolo di monitoraggio permanente rimarrà attivo presso il Palazzo del Governo per garantire la massima tempestività nelle risposte e nel coordinamento dei soccorsi.