Campi Flegrei: 4.434 sfollati e 178 rientri in casa

Il punto della prefettura di Napoli con i Vigili del Fuoco

campi flegrei 4 434 sfollati e 178 rientri in casa
Pozzuoli.  

 

Si è tenuta nella mattinata di oggi, presso il Palazzo di Governo, una riunione cruciale convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sulle attività di protezione civile legate alla scossa dello scorso 31 luglio nell’area flegrea. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, la vicesindaca di Pozzuoli, Maria Magliulo, i referenti delle forze dell'ordine, della Città Metropolitana e dei Vigili del Fuoco.

L'impegno dei Vigili del Fuoco sul territorio

Sul campo resta attivo il dispositivo operativo dei Vigili del Fuoco a Pozzuoli con ben 13 squadre impegnate quotidianamente. Gli interventi si dividono principalmente in due categorie:

Verifiche statiche speditive: ne sono state effettuate 830, che hanno portato all'emissione di 218 provvedimenti di sgombero relativi a un totale di 1.106 unità abitative.

Recupero masserizie: sono già 338 gli interventi completati per consentire alle famiglie di recuperare i propri effetti personali dagli immobili sgomberati, con altri due programmati per la giornata.

In aggiunta, prosegue il lavoro di salvaguardia del patrimonio storico-religioso: in collaborazione con la Soprintendenza, la Diocesi e il nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio, si sta provvedendo a trasferire in luoghi sicuri le opere d'arte custodite nei 19 edifici di culto dichiarati inagibili, sui quali continuano i sopralluoghi tecnici per la stima dei danni e la messa in sicurezza.

Verifiche Aedes e situazione sfollati

A che punto sono i controlli tecnici di agibilità? Le verifiche Aedes condotte dai tecnici specializzati sugli edifici sgomberati hanno restituito finora 93 esiti positivi di agibilità a fronte di 351 esiti di inagibilità. Grazie alle revoche dei provvedimenti di sgombero, il Comune di Pozzuoli ha confermato che 178 persone, suddivise in 71 nuclei familiari, hanno già potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni. Tuttavia, i numeri complessivi dell'emergenza restano rilevanti: 4.434 persone appartenenti a 1.908 nuclei familiari destinatari di ordinanze di sgombero, contributo autonoma sistemazione (Cas) richiesto da 3.436 cittadini, 114 persone ospitate in hotel, 44 persone accolte nella struttura (non tutte destinatarie di ordinanza di sgombero). 840 persone non hanno invece avanzato alcuna richiesta di assistenza.

Il tavolo di monitoraggio coordinato dalla prefettura resta stabilmente aperto per seguire l'evoluzione della situazione.